Sigaretta elettronica: il divieto nei luoghi pubblici a Vallo della Lucania

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Le sigarette elettroniche sono state bandite nei luoghi pubblici a Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. L’amministrazione locale, dopo i dubbi sollevati sulla pericolosità per la salute della nuova abitudine sempre più diffusa di “svapare”, ha deciso di vietare le e-cig in bar, ristoranti, circoli e locali di intrattenimento del piccolo comune di 8mila abitanti situato nel cuore del Parco nazionale del Cilento.

A motivare il divieto, su spinta dell’assessore alle Politiche Economiche Pietro Miraldi, ci sarebbero proprio “i seri dubbi sul contenuto dei vapori e sulla pericolosità di alcune delle sostanze che potrebbero essere contenute non tanto nelle sigarette quanto nelle loro ricariche”.

Per questo, si legge nel provvedimento, “l‘amministrazione Comunale, avendo la responsabilità della salute pubblica, se venisse accertata la pericolosità della sigaretta elettronica, non essendo stato posto il divieto di fumo alle sigarette elettroniche, potrebbe essere messa a rischio di essere sottoposta ad azione legale“. Insomma, tradotto in parole più semplici, “mettiamo le mani davanti, non si sa mai”, dice il Comune.

Ma Vallo della Lucania è anche in buona compagnia: anche Trenitalia e Alitalia, ad esempio, hanno recentemente vietato il fumo a bordo, così come l’associazione generale italiana dello spettacolo. Intanto, mentre l’Istituto Superiore di Sanità non si sbilancia e il Ministero della Salute tace, il vuoto legislativo sulla materia sta portando a uno stato di caos, tra permessi e divieti. Perché in Italia, in pratica, ognuno si comporta come meglio crede. Eppure, tutti lo vogliono sapere: il vapore dovrebbe essere assimilato al fumo ,e quindi vietato, o no?

Roberta Ragni

Leggi anche

Sigarette elettroniche: e’ boom, ma quanto sono sicure?

Sigarette elettroniche: dove buttarle per smaltirle correttamente?

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook