Sigarette elettroniche: efficaci quanto i cerotti

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Sigarette elettroniche per smettere di fumare? Al pari dei cerotti alla nicotina, le e-cig potrebbero aiutare i fumatori a dire addio alle bionde.

A pochi giorni dall’indagine condotta dal Salvagente che ha fatto emergere la presenza di metalli pesanti nelle sigarette elettroniche, uno studio presentato al congresso della European Respiratory Society (Ers) in corso a Barcellona e pubblicato su The Lancet mette invece a confronto le sigarette elettroniche con i cerotti che rilasciano nicotina, valutando gli effetti sulla salute nella vita quotidiana in un campione di soggetti.

Lo studio. Coordinati da Chris Bullen, direttore del National Institute for Health Innovation dell’Università di Auckland, i ricercatori hanno diviso in due gruppi 657 fumatori e fumatrici che avevano intenzione di smettere. 292 hanno avuto una fornitura di 13 settimane di e-sigarette con ricariche contenenti fino a 16 mg di nicotina per ml, altri 292 hanno ricevuto un’analoga fornitura di cerotti alla nicotina di un tipo di cui erano noti sicurezza ed efficacia; tutti gli appartenenti a questi due gruppi non conoscevano la quantità e/o la presenza di nicotina nelle ricariche ricevute. Gli altri 73, invece, hanno ricevuto delle sigarette placebo.

Al termine dei sei mesi complessivi dello studio solo il 5,7% aveva smesso completamente e la percentuale di successi è risultata più alta nel gruppo delle e-sigarette (7,3%), rispetto al 5,8% del gruppo dei cerotti alla nicotina e al 4,1% del gruppo delle e-sigarette placebo.

Più nocivi i cerotti o le sigarette elettroniche? Gli studiosi non hanno trovato differenze nei tassi di eventi avversi, il che potrebbe significare che l’e-sigarette siano paragonabili ai cerotti anche in termini di sicurezza.

Ma ne vale comunque la pena? Se l’Unione Europea considera di includerle come prodotti medicinali un motivo ci sarà. Se alcuni esperti temono che le e-sigarette possano essere una porta d’ingresso alla dipendenza da nicotina, altri hanno visioni decisamente più rosee e vedono le e-cig come il metodo più utile quanto meno a ridurre il fumo.

Noi ci sentiamo solo di raccomandare prudenza riguardo all’utilizzo delle sigarette elettroniche, in attesa di prove scientifiche inconfutabili. Intanto, smettere di fumare può essere anche il frutto di una grande e invidiabile forza di volontà o di altre tecniche ritenute innocue (ipnosi, training autogeno, supporto psicologico, lettura di libri appositi, eccetera).
Smettere di fumare non può che giovare alla salute!

Germana Carillo

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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