Sintomi di cattiva circolazione: i primi segnali a cui fare attenzione (e che a volte ignoriamo)

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Scopriamo i “segnali di pericolo” da non sottovalutare nel caso di una cattiva circolazione del sangue

Stanchezza, gonfiore alle gambe e non solo: avete mai pensato che molti dei sintomi che accusate nel corso della giornata potrebbero essere riconducibili a una cattiva circolazione? Già, perché a differenza di quanto si pensi, una circolazione non ideale non è soltanto prerogativa delle persone più anziane.

È una questione, cioè, che non dipende solo dal passare del tempo. Esistono diversi gruppi a rischio, con fasce di età molto diverse. Pertanto, è chiaro che la cattiva circolazione può colpire anche le persone in determinate condizioni di salute o con cattive abitudini di vita.

Ma quali sono i “segnali di pericolo” da non sottovalutare?

Cambiamenti della pelle

La pelle è un organo che riflette molto bene le alterazioni che si verificano all’interno del nostro organismo. Pertanto, quando in alcune zone del corpo compaiono macchie anche di una certa pigmentazione, può essere un segno di cattiva circolazione. Le aree più comuni in cui compaiono “macchie” di cattiva circolazione sono le gambe e i piedi. Queste macchie possono essere di colore rosso o violaceo.

In altri casi, invece, la pelle può apparire eccessivamente pallida o bluastra e le zone più colpite possono essere il naso, le labbra, le orecchie, i capezzoli, le mani o i piedi.

I cambiamenti della pelle possono essere accompagnati da altri sintomi, come eccessiva secchezza cutanea. Sebbene la secchezza non sia solitamente associata a una cattiva circolazione, non fa male tenerne conto.

Leggi anche: Macchie della pelle: 10 trucchi e rimedi naturali

Gonfiore ai piedi

In caso di cattiva circolazione, le estremità sono le ultime a ricevere l’apporto di ossigeno e sostanze nutritive fornite dal sangue. Poiché il sangue non arriva nella stessa quantità, il corpo cerca di compensare il “fallimento” accumulando liquidi. Un fenomeno noto anche come edema.

QUI trovate tutto ciò che c’è da sapere sull’edema.

L’edema produce, a sua volta, cianosi. Ciò significa che, oltre a diventare bluastri, i piedi si gonfieranno regolarmente e le dita dei piedi appariranno contuse.

Leggi anche: Dal tallone screpolato al gonfiore, cosa dicono i tuoi piedi della tua salute?

Capelli e unghie deboli

La caduta dei capelli e le unghie deboli possono essere un sintomo di molte cose, dallo stress a un deficit nutrizionale. Tuttavia, possono anche indicare una cattiva circolazione.

In questo senso, se i capelli e le unghie non ricevono l’apporto di ossigeno e nutrienti di cui hanno bisogno, si indeboliranno e cadranno facilmente. 

Leggi anche: Capelli, spie della salute: 5 segnali da non sottovalutare

Digestione lenta

Il processo digestivo richiede un buon flusso sanguigno per poter raggiungere correttamente il termine. Pertanto, quando sembra eccessivamente pesante e accompagnato da:

può essere un segno di cattiva circolazione. 

Leggi anche: Aloe vera: rimedio naturale per digerire meglio. Ecco come funziona

Difese basse

Questo è un altro aspetto che, sebbene non sia solitamente associato a una cattiva circolazione, deve essere preso in considerazione. Quando il flusso sanguigno è più lento, il sistema immunitario smette di rilevare e combattere gli agenti patogeni nel modo più efficiente possibile. Pertanto, è più vulnerabile alle infezioni.

Leggi ancheSistema immunitario: come rafforzare le difese immunitarie

Mani e piedi freddi

Questo è il sintomo più noto di cattiva circolazione: la sensazione di freddo alle mani e ai piedi. Questo segnale indica che la circolazione sanguigna è più lenta in queste parti del corpo, perché il sangue impiega più tempo a raggiungerle.

Leggi anche: Perché hai sempre mani e piedi freddi? Trucchi e rimedi naturali

Stanchezza cronica

L’estrema stanchezza cronica è un altro sintomo di cattiva circolazione. Ciò è dovuto al fatto che il cuore deve pompare con più forza (dunque un sovraccarico) per poter facilitare il ritorno venoso e quindi mantenere il funzionamento dell’organismo.
Quando c’è una scarsa quantità di ossigeno e di sostanze nutritive salendo le scale o facendo qualche esercizio leggero, compariranno stanchezza e disagio. Ciò è in gran parte dovuto alla mancanza di ossigeno che i muscoli ricevono.

Leggi anche: Sindrome da stanchezza cronica: cos’è e come curarla

Come evitare una cattiva circolazione sanguigna?

La cattiva circolazione sanguigna può essere prevenuta e combattuta con uno stile di vita sano , una buona dieta ed esercizio fisico regolare. Nulla di nuovo insomma! Abitudini sane aiuteranno sempre a prevenire non solo una cattiva circolazione ma anche problemi più gravi, come, attacchi di cuore, vene varicose, coaguli di sangue e persino ictus.

Nel caso in cui manifesti uno o più di questi sintomi, contattate subito il vostro medico!

Leggi anche:

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Deceuninck

Nuova era delle finestre: con la ThermoFibra diventano 100% riciclabili

LCI

Come il giornale e la carta che butti diventano un nuovo materiale

eBay

Come guadagnare online con i LEGO e le carte da gioco

eBay

Come scegliere il gazebo perfetto

NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook