Scriverela strada per la felicità, la scienza lo conferma

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Scrivere per sfogarsi, per sentirsi meglio o per delineare i propri obiettivi. Per molte persone scrivere è una necessità, una vera e propria esigenza. La scrittura può portare felicità e un maggior senso di benessere.

La ricerca scientifica ha deciso di approfondire i benefici della scrittura espressiva. Scrivere di se stessi e di esperienze personali può aiutare a migliorare i disturbi dell’umore, aiutare a sopportare meglio i sintomi di malattie anche gravi, migliorare la salute dopo un attacco di cuore, ridurre la necessità di visite mediche e persino aumentare la capacità di memoria.

Ora i ricercatori stanno studiano se il potere della scrittura – e della riscrittura – della propria storia personale può portare a cambiamenti comportamentali e migliorare la felicità. Il concetto si basa sull’idea che tutti noi abbiamo una narrazione personale che plasma la nostra visione del mondo e di noi stessi.

Secondo gli esperti, però, la nostra voce interiore non avrebbe sempre ragione. Alcuni ricercatori ritengono che scrivendo e modificando le nostre storie possiamo cambiare la percezione di noi stessi e identificare gli ostacoli che si frappongono tra noi ed uno stato di salute e benessere migliore.

In uno studio condotto dai ricercatori di Stanford, ad esempio, agli studenti del college è stato chiesto di creare un saggio o un video in cui parlassero della propria vita universitaria e che sarebbe stato visto dagli studenti futuri. Gli studenti che hanno partecipato al progetto in seguito hanno ricevuto voti migliori rispetto a quelli di un gruppo di controllo.

Un altro studio dedicato alla scrittura ha richiesto a un gruppo di coppie sposate di scrivere riguardo ai propri conflitti mettendosi nei panni di un osservatore esterno e neutrale. Tra le 120 coppie partecipanti, coloro che avevano esplorato i propri problemi grazie alla scrittura hanno mostrato un maggior miglioramento della felicità coniugale rispetto a coloro a cui non era stato richiesto di scrivere dei propri problemi.

Timothy D. Wilson, professore di psicologia dell’Università della Virginia, crede che, anche se la scrittura non può risolvere tutti i problemi, di certo scrivere può aiutare le persone ad affrontarli. Scrivere ci costringe a ricostruire tutto ciò che ci preoccupa e a trovare nuovi significati al riguardo. Così possiamo affrontare i problemi in modo più obiettivo e capire quali sono le preoccupazioni inutili e che ci fanno perdere tempo prezioso, sul sentiero di una vita più felice e rilassata.

Marta Albè

Fonte foto: thesun.co.uk

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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