Rosa canina, alleato prezioso per alzare le difese immunitarie. Come sceglierla e utilizzarla

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

La rosa canina è una delle poche piante consigliate e sicure anche per i bambini. Si può provare ad utilizzarla per contrastare i più comuni disturbi stagionali (tosse, mal di gola, raffreddore) ma anche per alzare le difese immunitarie.

La grande forza di questa pianta risiede nella ricchezza di vitamina C e bioflavonoidi. Grazie a questi principi attivi, la rosa canina è considerata un ottimo immunomodulante. È in grado infatti di equilibrare il funzionamento delle difese del nostro corpo e, per questo, può essere usata sia in fase preventiva (per evitare i classici disturbi di stagione) che per contrastare i primi sintomi già comparsi, accelerando la guarigione.

Si tratta poi di una pianta dal potere antinfiammatorio, da tenere a portata di mano in questo periodo in cui tosse e raffreddore sono in agguato.

Come ricorda infine la dottoressa Susanna Chiericoni, farmacista preparatrice esperta in fitoterapia, intervistata da Versilia Bimbi, si tratta anche di ottimo rimedio per i bambini che hanno tendenze allergiche:

“Il gemmoderivato di giovani germogli ha proprietà immunomodulante, cioè regola la risposta immunitaria dell’organismo, conferendo al preparato un’efficace azione contro tutte le forme di allergia. In particolare la sua assunzione migliora la risposta immunitaria a livello respiratorio nei soggetti a tendenza allergica e nei bambini

Come prendere la rosa canina

I bambini la possono assumere sotto forma di tisana (magari miscelata ad altro, visto che il sapore un po’ aspro potrebbe non piacergli) dolcificata con un po’ di miele oppure di macerato glicerico o gemmoderivato in gocce.

In quest’ultimo caso è bene diluire le gocce (di solito 20 sono sufficienti ma dipende dal tipo di prodotto che acquistate) in un po’ d’acqua.

rosa canina gocce

© Madeleine Steinbach/Shutterstock

Se si vuole assumere per aiutare le difese immunitarie, si può prendere fino ad un massimo di 2/3 volte al giorno per qualche mese prima di interrompere.

Per il dosaggio, dato che dipende anche dall’età del bambino, vi consigliamo di fare affidamento al vostro erborista di fiducia o di leggere direttamente le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto che avete acquistato.

Ascoltate i consigli dell’erborista Beatrice Ciarletti su come far assumere la rosa canina ai bambini dal minuto 4.55 del seguente video.

Quale scegliere?

In commercio esistono tanti prodotti a base di rosa canina: tisane, macerati glicerici o gemmoderivati più o meno concentrati, con o senza alcool.

Per i bambini è bene sceglierne uno senza alcool, l’alternativa è quella di far sciogliere le gocce in acqua molto calda in modo che l’alcool evapori. Bisogna poi attendere che la rosa canina si raffreddi prima di far bere al bambino.

Dato che i frutti della rosa canina sono particolarmente ricchi in vitamina C, che è però una sostanza termolabile e delicata che si perde in parte anche con l’essiccazione, vi consigliamo di scegliere un gemmoderivato, prodotto che si ottiene direttamente dal frutto fresco.

Valutate poi con l’aiuto di un erborista la concentrazione effettiva di rosa canina all’interno del prodotto, ne esistono infatti di più o meno concentrati.

Considerando poi che dovranno prenderla i bambini, scegliete se possibile un prodotto senza zuccheri aggiunti, conservanti, coloranti o edulcoranti. Un buon consiglio in realtà anche per gli adulti.

Esistono in commercio integratori per le difese immunitarie che uniscono la rosa canina ad altre erbe, piante o frutti, prodotti che sfruttano la sinergia tra i vari principi attivi per offrire un aiuto al nostro sistema immunitario e a quello dei bambini. Potete valutare anche una di queste possibilità, sempre con l’aiuto di un esperto.

Controindicazioni

La rosa canina non presenta particolari controindicazioni ma se è la prima volta che la utilizzate è bene farlo con le dovute cautele visto che il bambino potrebbe, anche se è un’eventualità rara, essere allergico o ipersensibile. Iniziate con una dose molto piccola prima di passare a quella che avete stabilito insieme all’erborista.

Nel seguente articolo trovate altri consigli utili per rafforzare le difese immunitarie dei più piccoli.

Leggi anche:

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook