La ricostruzione del seno gratuita per le sopravvissute al cancro finalmente approvata anche in Messico

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In Messico la ricostruzione del seno dopo una mastectomia sarà gratis. È nel rivoluzionario stato del Jalisco, infatti, che verrà avviato un programma pilota che offrirà la ricostruzione del seno come servizio gratuito per le pazienti che hanno perso uno o due seni dopo un carcinoma mammario.

Un fisico che non è più quello di un tempo e forme nuove che devi imparare ad accettare. Guardarsi allo specchio dopo aver subito un intervento di rimozione di un tumore al seno può, per una donna, essere davvero complicato. C’è chi accetta di buon grado e se ne fa una ragione; e c’è chi invece si trova ad aggiungere dolore su dolore. Ed è in quel momento che può correre in soccorso la chirurgia estetica.

Da noi si parla di “oncoplastica” da qualche anno e ora anche il Messico inserisce proprio la ricostruzione del seno tra i servizi di base del Ministero della Salute per coloro che hanno subito una mastectomia, con tanto di affiancamento psicologico. Dal 2006, in Messico, il cancro al seno è classificato tra le principali cause di morte per cancro nelle donne. Si stima un’incidenza annuale di oltre 20mila casi e meno del 30% di coloro che hanno sofferto di questa malattia hanno accesso alla ricostruzione, per motivi economici, geografici e persino sociali (Fonte).

La Commissione per l’igiene, la sanità pubblica e la prevenzione delle dipendenze del Congresso di Jalisco ha così approvato questo programma pilota per le sopravvissute al cancro mammario e che aprirà le porte alla possibilità per le donne di non dover più pagare l’intervento di tasca propria o – peggio – accontentarsi di sentirsi “incomplete”.

E in Italia?

Anche qui si parla ormai da anni di “oncoplastica” mammaria, ossia della ricostruzione del seno che fa parte a pieno titolo della cura di un cancro. Si tratta di un servizio a carico del Servizio sanitario nazionale: la ricostruzione, sia in caso di mastectomia unilaterale o che bilaterale, fa parte cioè dell’intervento per rimuovere la neoplasia, tanto da essere sempre rimborsata dal SSN.

Quando è necessario eseguire la mastectomia, insomma, si propone la ricostruzione mammaria con diverse modalità: utilizzando protesi definitive o provvisorie oppure tessuti muscolari e/o cutanei della paziente stessa. Infine, l’intervento ricostruttivo può essere eseguito in contemporanea alla mastectomia (concomitante) oppure a distanza di mesi o anche di anni (differita).

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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