Indossare i guanti per strada non serve, anzi aumenta il rischio. I consigli dell’ISS su come e quando usarli (e dove smaltirli)

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Oltre alla mascherina, quando usciamo per fare la spesa o per altre questioni di prima necessità, dovremmo indossare i guanti? La direzione generale della Sanità portoghese è convinta di no e, al contrario, sostiene che un uso inappropriato dei guanti possa essere un veicolo per la trasmissione del coronavirus. Anche il nostro Istituto Superiore di Sanità ha fornito preziosi consigli relativi all’utilizzo corretto dei guanti.

In un tweet, la DGS portoghese, ossia la direzione generale della Sanità, ha condiviso con tutti i cittadini alcuni semplici gesti che fanno la differenza nella protezione contro il coronavirus. Tra questi si sottolinea che, al contrario di quanto alcuni ritengono, indossare guanti per strada non è una mossa efficace soprattutto perché si rischia di non utilizzarli nel modo corretto.

La DGS avverte che, anziché essere un mezzo di protezione, l’uso scorretto dei guanti può essere addirittura “un veicolo per la trasmissione del virus, oltre che, ovviamente, “uno spreco di risorse”.

Come si legge:

“L’uso scorretto può anche portare a mancate opportunità di igiene delle mani”

Dunque si ricorda e si avverte ancora una volta che “lavarsi spesso le mani e ogni volta che sono sporche” è uno dei mezzi migliori che abbiamo per limitare la diffusione del virus.

In un’altra pubblicazione, la DGS spiega anche che i guanti dovrebbero essere sempre usati “per pulire bagni o superfici” o quando “sei un operatore sanitario che tratta un paziente affetto da Covid-19“.

Dunque questi strumenti, come specifica anche il nostro ministero della Salute, in alcuni casi sono utili, anzi essenziali mentre, in altre situazioni, il dispositivo di protezione può diventare al contrario un veicolo di contagio.

Inoltre in questi giorni aumentano le denunce di guanti poi gettati in strada una volta usati. Si tratta di comportamenti incivili, ma purtroppo frequenti, tanto che sono diversi i sindaci che hanno dovuto fare appello al buon senso della cittadinanza.

Guanti strada coronavirus

Roshanaei/Shutterstock

Come usare correttamente i guanti

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ci fornisce le indicazioni per un utilizzo corretto dei guanti. Teniamole bene a mente.

I guanti sono sempre necessari nelle seguenti situazioni:

  • per il personale addetto alla pulizia, alla ristorazione o al commercio di alimenti
  • nel caso di assistenza ospedaliera o domiciliare a malati

Sì ai guanti a patto che:

  • non sostituiscano la corretta igiene delle mani (lavaggio accurato  per 60 secondi)
  • siano ricambiati ogni volta che si sporcano ed eliminati correttamente nei rifiuti indifferenziati
  • come le mani, non vengano a contatto con bocca naso e occhi
  • siano eliminati al termine dell’uso, per esempio, al supermercato
  • non siano riutilizzati

Ma soprattutto una volta utilizzati gettateli correttamente. Ma dove? Quelli in lattice che in altri tempi sarebbero potrebbero potuti essere gettati nella raccolta dell’umido, vanno invece buttati nell’indindifferenziata onde evitare possibili contagi, secondo le nuove norme di conferimento emanate dal Ministero della Salute.

E soprattutto non gettateli per terra!

Fonti: ISS/ DGS

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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