Come scoprire se la tua Regione è a rischio lockdown totale (a oggi e anche nelle prossime settimane)

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Conte ha escluso un nuovo lockdown totale ma per rispondere in maniera più mirata alla seconda ondata di contagi da Covid-19 ha annunciato chiusure delle Regioni che presentano l‘indice RT superiore a 1,5. A dirci se la nostra Regione è interessata o meno è il monitoraggio settimanale condotto e reso noto dall’Istituto Superiore di Sanità.

Come il premier ha spiegato oggi alla Camera, attualmente 11 Regioni sono da considerare a rischio elevato, mentre 8 sono a rischio Moderato “con probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese”. Conte si riferiva però ai dati dal 19 al 25 ottobre, quindi senza tener conto delle restrizioni introdotte dal DPCM del 24 ottobre.

Con l’aggravarsi o meno della situazione, tali Regioni verranno inserite in uno dei tre scenari, i cui dettagli saranno resi noti a breve. E per quelle a rischio elevato scatterà automaticamente il lockdown localizzato.

La lista delle Regioni attualmente a rischio elevato

  1. Abruzzo
  2. Basilicata
  3. Calabria
  4. Liguria
  5. Lombardia
  6. Piemonte
  7. Puglia
  8. Sicilia
  9. Toscana
  10. Valle d’Aosta
  11. Veneto

Precisa però il Ministero che Abruzzo, Basilicata, Liguria, Valle d’Aosta e Veneto sono considerate a rischio alto a titolo precauzionale perché non sono valutabili in modo attendibile visto che

“la completezza del dato di sorveglianza è insufficiente al momento della valutazione”.

La lista delle Regioni attualmente a rischio moderato

Ecco la lista delle Regioni a rischio moderato. Esse hanno comunque una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel corso delle prossime settimane:

  1. Campania
  2. Emilia Romagna
  3. Friuli Venezia Giulia
  4. Lazio
  5. Molise
  6. Pa Bolzano
  7. Pa Trento
  8. Umbria
tabella casi 19-25

©Ministero della salute

“Si conferma che l’epidemia in Italia è in rapido peggioramento e ancora complessivamente compatibile con uno scenario di tipo 3 ma in evoluzione verso uno scenario di tipo 4. Si segnala che in alcune Regioni italiane la velocità di trasmissione è già compatibile con uno scenario 4 con rischio di tenuta dei servizi sanitari nel breve periodo. Si conferma pertanto una situazione complessivamente critica sul territorio nazionale con impatto importante a breve termine in numerose Regioni/PA italiane” spiega il Ministero della salute nel commentare il report relativo alla settimana tra il 19 e il 25 ottobre.

In base all’andamento dei contagi e dell’indice RT, queste regioni possono passare da uno scenario all’altro.

Come scoprire se la tua Regione è a rischio lockdown nelle prossime settimane?

Per rimanere aggiornati, occorre quindi consultare QUI i report settimanali rilasciati dall’ISS.

Fonti di riferimento: Ministero della salute,

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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