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Referendum sulla Cannabis: partita la raccolta firme per rendere legale coltivazione e uso personale di marijuana

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È stato presentato alla Cassazione il Referendum sulla Cannabis Legale ed è attualmente attiva la raccolta firme dei cittadini che chiedono modifiche, sia sul piano della rilevanza penale sia su quello delle sanzioni amministrative, relativamente alla coltivazione e all’utilizzo di marijuana.

Il quesito referendario sulla cannabis, proposto da esperti, giuristi e attivisti, coordinati dalle Associazioni Luca Coscioni, Meglio Legale, Forum Droghe, Antigone e Società della Ragione, vuole ottenere un grande cambiamento per quanto riguarda la cannabis nel nostro paese.

Come si legge sul sito dedicato all’iniziativa:

In primo luogo si propone di depenalizzare la condotta di coltivazione di qualsiasi sostanza* intervenendo sulla disposizione di cui all’art. 73, comma 1, e di eliminare la pena detentiva per qualsiasi condotta illecita relativa alla Cannabis, con eccezione della associazione finalizzata al traffico illecito di cui all’art. 74, intervenendo sul 73, comma 4. 

Sul piano amministrativo, infine, il quesito propone di eliminare la sanzione della sospensione della patente di guida e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori attualmente destinata a tutte le condotte finalizzate all’uso personale di qualsiasi sostanza stupefacente o psicotropa, intervenendo sull’art. 75, comma 1, lettera a).

*si mantengono le condotte di detenzione, produzione e fabbricazione di tutte le sostanze che possono essere applicate per le condotte diverse dall’uso personale.

Nel vero e proprio quesito si legge:

Volete voi che sia abrogato il Decreto del Presidente della Repubblica del 9 ottobre 1990, n. 309, avente ad oggetto “Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza“, limitatamente alle seguenti parti:

Articolo 73, comma 1, limitatamente all’inciso “coltiva”;

Articolo 73, comma 4, limitatamente alle parole “la reclusione da due a 6 anni e”;

Articolo 75, limitatamente alle parole “a) sospensione della patente di guida, del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori o divieto di conseguirli per un periodo fino a tre anni;”?”

In pratica, si chiede di depenalizzare la coltivazione e il possesso di cannabis per uso personale ma anche di eliminare la sanzione della sospensione della patente in caso di possesso, rimanendo in atto però in caso di assunzione durante la guida.

Come firmare

Per la prima volta nella storia la raccolta delle adesioni per un referendum avviene esclusivamente in via telematica. Per firmare bisogna collegarsi al sito referendumcannabis.it e apporre la propria firma digitale, comunicando anche comune di residenza e indirizzo email.

È necessario però firmare utilizzando una delle seguenti 3 opzioni:

  • identità digitale (Spid)
  • un dispositivo di firma digitale come smart card, chiavetta usb o servizio di firma digitale remota
  • servizio TrustPro   

La raccolta firme, attiva da soli 2 giorni, ha ottenuto già l’adesione di oltre 200mila persone ma c’è tempo ancora fino al 30 settembre per partecipare, data in cui dovranno essere state raccolte almeno 500mila firme. 

Se si raggiungerà questo numero di adesioni, i cittadini italiani potranno finalmente esprimersi attivamente votando al referendum.

Nel frattempo, anche sul fronte politico sembra che qualcosa stia cambiando, è di pochi giorni fa la notizia del prima via libero in commissione Giustizia della Camera del testo base sulla regolamentazione della cannabis che apre la strada alle mini coltivazioni casalinghe.

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Fonte: Referendum Cannabis 

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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