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Ravintsara, conosci l’olio essenziale che combatte raffreddore e catarro? Benefici, come usarlo ed effetti collaterali

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Gli oli essenziali sono preziosi alleati naturali che dovremmo tenere sempre in casa. Ce ne sono tantissime varianti ma oggi vi parliamo del Ravintsara, poco conosciuto e spesso sottovalutato, soprattutto se pensiamo alle sue grandi potenzialità contro raffreddore e catarro.

L’olio essenziale di Ravintsara si estrae dalla distillazione delle foglie di Cinnamomum camphora, albero di medie dimensioni della famiglia delle Lauracee che si coltiva in Madagascar. Nella medicina popolare è usato per le sue proprietà espettoranti, antisettiche, antivirali e antibatteriche, confermate anche dalla scienza.

Ravintsara, proprietà e benifici

Le proprietà dell’olio essenziale di ravintsara sono molte ma tra le più interessanti vi è sicuramente la capacità espettorante, ovvero quella di sciogliere il catarro in eccesso e il muco che si deposita nelle vie respiratorie.  

Quest’olio vanta anche proprietà antibatteriche e antivirali, aiuta soprattutto in caso di problemi al sistema respiratorio, contribuendo a trattare una serie di disturbi che includono raffreddore, tosse, influenza, bronchite e altro.  Ma si può usare anche in fase preventiva per evitare infezioni.

Le proprietà antivirali sono state confermate da alcuni studi condotti nel 2003 che hanno mostrato la capacità dei principi attivi di quest’olio di bloccare la replicazione virale. Altre ricerche hanno evidenziato come la capacità antivirale si unisca a quella di rafforzare il sistema immunitario con una spiccata azione antinfiammatoria e antiossidante.  

L’olio essenziale di ravintsara può anche aiutare a trattare una serie di allergie. Uno studio del 2016, combinando insieme oli essenziali di legno di sandalo, geranio e raventsara, ha scoperto che tale miscela contribuiva ad alleviare i sintomi della rinite allergica, con conseguente significativo sollievo dall’ostruzione nasale.

Un’altra proprietà interessante è quella analgesica, ovvero l’olio di ravintsara può offrire sollievo dal dolore causato da articolazioni o muscoli ma anche contribuire ad alleviare i fastidi dovuti a mal di testa o mal di denti.    

In pratica, riassumendo, questo olio essenziale può essere utile principalmente per:

  • Alleviare i problemi respiratori
  • Ridurre dolori articolari, mal di denti, dolori muscolari e mal di testa
  • Prevenire influenza e raffreddore 
  • Rafforzare il sistema immunitario

Come utilizzare l’olio essenziale di ravintsara

Uno dei metodi migliori per utilizzare l’olio essenziale di ravintsara, soprattutto se vogliamo sfruttare le sue proprietà contro raffreddore e catarro, è di diffonderlo in casa attraverso gli appositi diffusori. Ricordate che la dose è quella di una goccia di olio essenziale per ogni metro quadrato di superficie da “aromatizzare”.

In questo modo purificherete l’aria degli ambienti in cui vivete (o dormite) e allo stesso tempo l’aroma rinfrescante di questo olio essenziale contribuirà a liberare le vie respiratorie.

L’alternativa alla diffusione è quella di inalare i vapori aromatici aggiungendo 3-4 gocce in una pentola di acqua calda, inalando finché fuoriesce vapore.

L’olio di ravintsara si può utilizzare anche all’interno di semplici ricette fai da te come quella del balsamo respiratorio che si realizza con 3 soli ingredienti. Leggi anche: Balsamo respiratorio fai da te (ricetta semplicissima)

Chi soffre di dolori muscolari o articolari può sperimentarne l’efficacia utilizzandolo per realizzare un bagno “antidolorifico”. Basta aggiungere 5-6 gocce di olio di ravintsara in una vasca riempita con acqua calda-tiepida a cui è stato aggiunto qualche cucchiaio di sale grosso o sali di Epsom. Immergersi per circa 10-15 minuti.

In alternativa si possono diluire 3-4 gocce di ravintsara in un olio vettore (ad esempio l’olio di mandorle dolci) e procedere ad un massaggio sulle zone doloranti.

Una buona combinazione per ottenere risultati maggiori, soprattutto in quanto ad effetto antivirale ed espettorante, è utilizzare l’olio essenziale di Ravintsara insieme a quello di Eucalipto radiata.

Effetti collaterali

Erroneamente, alcune persone ritengono che gli oli essenziali, dato che sono di origine naturale, non presentano alcun rischio per la salute. In realtà non è affatto così. Si tratta di prodotti molto concentrati che vanno sempre utilizzati con attenzione e mai sui bambini piccoli (con poche eccezioni). Questo è vero anche per l’olio di ravintsara.

Generalmente questo olio è abbastanza sicuro e non presenta particolari effetti collaterali, buona norma è però non eccedere mai nelle dosi (anche per la diffusione negli ambienti) e non usarlo per via interna (a meno che non sia sotto la supervisione di un esperto).

Inoltre, se volete provare l’effetto del balsamo respiratorio, del bagno o dei massaggi, fate sempre prima una piccola prova di tolleranza dell’olio su una zona ridotta della pelle, per valutare eventuali reazioni allergiche prima di utilizzarlo su parti più estese.

Da evitare in gravidanza e nel caso si soffra di asma.

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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