Processionaria della quercia invade Londra: come riconoscerla, sintomi e come proteggersi

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Le processionarie della quercia (OPM), attualmente nella loro fase larvale, stanno invadendo Londra e il sud-est della Gran Bretagna. Se toccate, possono causare asma, vomito ed eruzioni cutanee. I peli presenti sul loro corpo possono dare luogo anche a febbre e irritazioni agli occhi e alla gola.

Emergenza processionaria a Londra

La British Forestry Commission ha lanciato l’allarme, spiegando che la capitale sta facendo i conti con una vera e propria invasione, le cui conseguenze sono già state purtroppo sperimentate da molti cittadini. Le uova della processionaria della quercia erano già state avvistate a metà aprile dalla Forestry Commission, che controlla le foreste in Inghilterra e Scozia.

Purtroppo era già troppo tardi. Molti sono stati i casi di persone colpite dai sintomi, pur non avendo toccato alcuna larva. È possibile infatti che il vento abbia messo in circolo le sostanze irritanti presenti sulla loro peluria.

Processionaria della quercia

La processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea) è un lepidottero che appartiene alla famiglia Notodontidae. Il nome deriva dal fatto che le larve vivono principalmente sulle querce, si nutrono delle loro foglie e si spostano formando vere e proprie processioni, in cui le creature sono in fila, legate attraverso naso e coda. i tratta di un animale molto diffuso in Europa.

I nidi possono presentarsi in una vasta gamma di forme, tra cui emisferica, a forma di lacrima, a forma di sacchetto, o come una coperta stesa attorno a una parte di un tronco o ramo. Le dimensioni vanno da pochi a svariati cm. Solitamente si trovano sul lato meridionale e anche più soleggiato dei tronchi.

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Danni alle querce, agli animali e all’uomo

Grandi popolazioni possono letteralmente spogliare gli alberi, lasciandoli indeboliti e vulnerabili agli attacchi di altri parassiti e alle malattie, e meno in grado di sopportare stress come la siccità e le inondazioni.

Oltre a danneggiare le querce, queste processionarie possono essere pericolose anche per la salute umana e degli animali, soprattutto a causa della proteina presente nei piccoli peli delle larve. Il contatto con i peli può causare eruzioni cutanee pruriginose e, meno comunemente, mal di gola, difficoltà respiratorie e problemi agli occhi. Le larve possono anche perdere i peli come meccanismo di difesa e molti rimangono nei nidi, motivo per cui devono essere toccati senza indumenti protettivi.

processionaria quercia pelle

Cosa fare e cosa non fare

Secondo la Forestry Commission, chi vive nelle aree colpite può adottare delle piccole accortezze per mettersi al riparo, evitando di toccare o avvicinare nidi o larve e facendo in modo che i bambini e gli animali non tocchino e non si avvicinino a nidi o larve.

Dall’altra parte, è utile insegnare ai bambini a riconoscerle, tenere i cavalli e altri animali a distanza dalle querce infestate.

Se si avvertono i sintomi, è meglio rivolgersi al proprio medico di famiglia o al proprio veterinario se è l’animale a stare male.

Anche se al momento l’emergenza riguarda il Regno Unito è bene imparare a riconoscere la processionaria della quercia, perché insieme a quella del pino, è molto diffusa anche in Italia.

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Francesca Mancuso

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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