Polmonite: i 15 sintomi da non sottovalutare

Un’infezione che colpisce i polmoni e si manifesta con difficoltà respiratorie e febbre: proprio in quanto malattia respiratoria, la polmonite si manifesta con una anomala difficoltà a respirare, spesso accompagnata da febbre molto alta e tosse. Ma quali sono i sintomi da non sottovalutare per diagnosticare in tempo una polmonite?

La polmonite è un’infezione che infiamma le sacche d’aria in uno o entrambi i polmoni. Queste possono riempirsi di liquido o pus (materiale purulento), causando tosse con catarro, febbre, brividi e difficoltà di respirazione. A causarla può essere una varietà di organismi, inclusi batteri, virus, parassiti e funghi.

La polmonite può variare in gravità, da lieve a pericolosa per la vita. È più grave per i neonati e i bambini piccoli, per le persone di età superiore ai 65 anni e per coloro che hanno problemi di salute o un sistema immunitario già compromesso.

I sintomi possono cambiare a seconda del soggetto, dell’età e della presenza di altre eventuali patologie.

Tipi di polmoniti

A seconda della causa si distinguono diverse forme di polmoniti dovute a fattori noti come:

  • agenti infettivi (virus, batteri, funghi, parassiti)
  • vapori (mercurio, resine termoindurenti, idrocarburi)
    polveri organiche (per esempio polmonite dell’agricoltore, del coltivatore di funghi, da condizionatore d’aria)
  • polveri inorganiche
  • polveri chimiche (nylon e poliestere, cloruro di vinile, bachelite)
  • gas (ossigeno, cloro, biossido di azoto e di zolfo, metilsocianato)
  • fumi (per esempio ossido di zinco, ferro, manganese, rame, magnesio, stagno, nichel, ottone)
  • veleni

I 15 sintomi di una polmonite

I segni e i sintomi della polmonite variano da lievi a gravi, a seconda di fattori come il tipo di germe che causa l’infezione, l’età e la salute generale. Segni e sintomi lievi spesso sono simili a quelli di un raffreddore o influenza, ma durano più a lungo.

I sintomi di polmonite possono includere:

1. Dolore al petto quando si respira o si tossisce
2. Confusione o cambiamenti nella consapevolezza mentale (negli adulti dai 65 anni in su)
3. Tosse, che può produrre catarro
4. Affaticamento
5. Febbre superiore ai 38,5°C, sudorazione e brividi
6. Tremore
7. In alcuni casi, temperatura corporea inferiore alla norma (soprattutto negli adulti di età superiore ai 65 anni e nelle persone con un sistema immunitario debole)
8. Nausea e vomito
9. Diarrea
10. Mancanza di respiro
11. Cianosi, ovvero colorazione bluastra della cute
12. Astenia (una generale debilitazione)
13. Inappetenza
14. Catarro di colore marrone o striato di sangue
15. Frequenza del polso e del respiro doppia rispetto alla norma

In presenza di uno o più di questi sintomi, l’unica cosa da fare è evitare di curarsi da soli e rivolgersi al medico che, per avere informazioni sulla natura e sull’evoluzione dell’infiammazione procederà quanto prima a una radiografia del torace. Tecniche di immagine più evolute sono la tomografia assiale computerizzata (TAC) soprattutto ad alta definizione e la risonanza magnetica nucleare (RMN).

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Germana Carillo

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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