‘Pillolo’ in arrivo? Il contraccettivo orale maschile supera il primo test sull’uomo

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Pochi effetti collaterali per il “pillolo”, il contraccettivo orale maschile che ha superato a pieni voto il primo test sull’uomo. Ma c’è da aspettare ancora per il suo ingresso sul mercato.

Un contraccettivo orale maschile che lui potrà assumere per un mese senza effetti collaterali importanti. È il “pillolo”, mie care donne, che abbasserà i livelli di due ormoni necessari a produrre lo sperma, l’anticoncezionale per i maschietti che (finalmente) contribuirà a bilanciare in una coppia stabile la programmazione di eventuali gravidanze. Ma il tempo perché arrivi sul mercato è ancora molto lungo.

Per adesso, infatti, ci dobbiamo accontentare dei risultati dello studio di Fase 1 presentati alla conferenza annuale Endo 2019 della Endocrine Society a New Orleans, che dimostrano la sicurezza e la tollerabilità del nuovo farmaco anticoncezionale orale maschile. Bisognerà ora dimostrarne l’efficacia e secondo i ricercatori entro 10 anni il pillolo sarà quasi certamente realtà.

Il contraccettivo sperimentale porta il nome di 11-beta-Mntdc e si tratta di una forma modificata di testosterone, nel quale sono state combinate le attività dell’androgeno, un ormone maschile, e di un progesterone.

I nostri risultati suggeriscono che questa pillola, che combina due attività ormonali in una, ridurrà la produzione di spermatozoi preservando la libido”, spiega l’autrice dello studio Christina Wang del Los Angeles Biomed Research Institute (LA BioMed), in California. Obiettivo è quello di trovare il composto che abbia il minor numero di effetti collaterali e sia il più efficace.

Il test del farmaco è stato condotto su 40 uomini sani, 30 dei quali lo hanno preso per 28 giorni, mentre gli altri assumevano un placebo. Al termine dello studio, i ricercatori hanno osservato che tra gli uomini che hanno ricevuto la pillola, il livello di testosterone e di due ormoni atti alla produzione di sperma (Lh e Fsh) si è ridotto rispetto agli uomini del gruppo placebo. Inoltre, gli effetti collaterali dell’11-beta-Mntdc sono stati pochi e lievi, come affaticamento, acne e mal di testa. Solamente cinque uomini hanno riportato una diminuzione del desiderio sessuale, e due hanno presentato una lieve disfunzione erettile.

Gli effetti collaterali dovuti al basso livello di testosterone sono minimi – chiariscono gli studiosi. Infatti, 11-beta-Mntdc imita l’azione del testosterone nel resto del corpo, ma non è abbastanza concentrato nei testicoli per supportare la produzione di spermatozoi”.

Gli esperti prevedono che una contraccezione ormonale maschile sicura e con un effetto reversibile potrebbe essere disponibile entro 10 anni. Intanto, ecco tutto ciò che c’è da sapere sulla pillola anticoncezionale tradizionale.

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Germana Carillo

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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