Morbo di Parkinson: 10 sintomi più comuni

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Il morbo di Parkinson è una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale. Causato dalla progressiva morte delle cellule nervose del cervello che producono il neurotrasmettitore dopamina, che controlla i movimenti del corpo, il Parkinson spesso si manifesta con segnali quasi ignorati o sottovalutati. Ma quali sono i sintomi più comuni del Parkinson?

Nel tempo molto peso si è dato a sintomi come il tremore e il rallentamento, mentre oggi si dà maggiore rilevanza al decadimento cognitivo. Ciò emerge da uno studio dell’International Parkinson Disease and Movement Disorder Society, la società scientifica che raccoglie i principali esperti di tutto il mondo sul tema, che ha dettato nuovi criteri diagnostici per la malattia di Parkinson, pubblicati sulla rivista Lancet Neurology.

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Quanto al rallentamento, o bradicinesia, per esempio, non basterà più dire che è presente, ma occorre anche valutare quali particolari movimenti perdono rapidità e come si è rimpicciolita l’ampiezza del movimento che si è compromesso.

Parkinson, i sintomi più comuni della malattia

La malattia di Parkinson si manifesta quando la produzione di dopamina nel cervello cala consistentemente a causa della degenerazione di neuroni. Dal midollo al cervello cominciano a comparire anche accumuli di una proteina chiamata alfa-sinucleina, che diffonderebbe la malattia in tutto il cervello. Tutto ciò comporta una serie di sintomi come:

1. Perdita del senso dell’olfatto e, in alcuni casi, anche la perdita del gusto. La dopamina è un messaggero chimico che trasporta i segnali tra il cervello, i muscoli e i nervi in tutto il corpo. Non appena le cellule che producono dopamina muoiono, l’olfatto viene compromesso.

2. Disturbi del sonno, sindrome delle gambe senza riposo (un formicolio alle gambe e la sensazione di doverle muovere) e apnea del sonno

3. Problemi intestinali, come stitichezza e gas intestinale

4. Rigidità nell’espressione facciale, che può provocare anche difficoltà di deglutizione

5. Dolore al collo persistente, che si può presentare anche sotto forma di formicolio o un più generico malessere fisico che si avverte fino alla spalla e al braccio

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6. Bradicinesia, ossia il rallentamento e la perdita di movimenti spontanei e di routine, come una scrittura lenta e faticosa

7. Difficoltà nel pronunciare le parole

8. Ridotto movimento delle braccia che, a differenza dell’artrite o di lesioni, non provoca dolore

9. Eccessiva sudorazione: con il Parkinson cambiano anche la pelle e le ghiandole sudoripare. Il che può portare a sudare molto o, anche, ad avere una pelle eccessivamente grassa o forfora tra i capelli

10. Cambiamenti di umore e di personalità, come ansia e depressione.

Germana Carillo

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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