Papilloma virus: tutto quello che bisogna sapere sull’HPV e come si cura (davvero)

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Il Papilloma virus, conosciuto come HPV, è un’infezione che non dà sintomi evidenti ma che può essere molto pericolosa, perché si tratta del fattore di rischio principale per la comparsa di tumore alla cervice uterina (collo dell’utero). Si tratta di un virus che si diffonde facilmente e che va tenuto sotto controllo attraverso specifici esami da fare con regolarità

Se ne sta parlando molto in questi giorni per via del caso del sedicente ginecologo barese che raggirava le sue pazienti sostenendo di poterle guarire facendo sesso con lui: in realtà, il Papilloma virus è proprio con i rapporti sessuali che può trasmettersi.

E non solo: per curarlo non serve “avere rapporti anali con chi è vaccinato”, come sosteneva il medico, sul quale ora – dopo il servizio delle Iene e dopo l’apertura del fascicolo da parte della Procura e dell’ordine dei medici – stanno aumentando le segnalazioni.

Ma che cos’è il Papilloma virus, come si trasmette e come si previene?

Cos’è il Papilloma virus

Si tratta della più comune infezione sessualmente trasmessa (HPV – Human Papilloma Virus) nei Paesi sviluppati e, ad oggi, è l’unica infezione riconosciuta come causa di tumore della cervice uterina.

L’HPV inoltre è coinvolto nella patogenesi di altri tumori:

  • genitali (sia maschili sia femminili)
  • extragenitali (cavo orale, faringe e laringe)

Ma soltanto in pochi casi (circa l’1%) l’infezione può progredire verso lo stadio tumorale. 

Come si trasmette il Papilloma virus

L’infezione da papilloma virus si trasmette sessualmente (non solo con rapporti completi) ed è particolarmente diffusa, soprattutto tra le donne, proprio perché non presentando sintomi particolari le persone spesso non sanno di averla e non prendono precauzioni a riguardo. La maggior parte delle donne lo contrae almeno una volta nella vita e in alcuni casi l’infezione si sviluppa anche dopo anni dal momento in cui è stata contratta (non è detto quindi che il contagio sia dovuto all’attuale partner).

Esistono tipi diversi di Papilloma virus, alcuni più pericolosi di altri in quanto possono produrre lesioni a carico della cervice uterina diventando serio fattore di rischio per il tumore. Altre forme virali più lievi possono invece provocare lesioni benigne come i condilomi. Ne esistono in totale oltre 100 differenti tipologie che possono colpire anche altre parti del corpo creando comunque lesioni come ad esempio le verruche su mani e piedi.

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Generalmente il sistema immunitario è in grado di guarire da solo dall’infezione. Ma anche se non si evidenziano più lesioni è possibile che il virus sia ancora presente nell’organismo e dunque si può trasmettere al partner.

I sintomi del Papilloma virus

Spesso la presenza di HPV non dà nessun sintomo e si risolve da sola grazie alle difese immunitarie del nostro corpo che, se funzionano al meglio, riescono a sconfiggere il virus. In alcuni casi invece possono comparire delle lesioni benigne nella zona del collo dell’utero che, anche in questo caso, è possibile vadano via da sole senza fare alcun trattamento. Si tratta in particolare dei condilomi genitali noti anche come creste di gallo, piccole escrescenze simili alle verruche che possono sorgere sia nel canale vaginale che sui genitali maschili. I condilomi non sono pericolosi ma fastidiosi in quanto a tratti provocano prurito e bruciore.

Possiamo quindi riassumere che l’HPV:

  • nella maggior parte dei casi è asintomatico
  • può causare lesioni benigne come i condilomi

Esistono però delle specie di papillomi virus che provocano lesioni più pericolose che possono degenerare nel giro di alcuni anni in cellule cancerose. Una volta arrivati a questo punto i sintomi possono diventare molto più evidenti:

  • perdite di sangue durante i rapporti sessuali
  • dolore alla zona pelvica
  • perdite maleodoranti
  • fuoriuscite di sangue al di là del ciclo mestruale o anche in menopausa

Il virus può però attaccare anche altre mucose o zone del corpo. In questo caso possono apparire ad esempio le classiche verruche.

Come diagnosticare il Papilloma virus

Con una certa regolarità è necessario sottoporsi ad un Pap-test che di per sé non è in grado di trovare il virus ma piuttosto di individuare l’eventuale presenza di lesioni. Meglio se abbinato alla ricerca del DNA virale con il test HPV. Potrebbe anche essere necessario sottoporsi a una colposcopia, un esame che valuta le anomalie segnalate dal Pap test al collo dell’utero o alle pareti vaginali. Ulteriori accertamenti prevedono una biopsia dei tessuti lesi per essere sicuri al 100% della diagnosi.

Per quanto riguarda la prevenzione, è sempre bene evitare rapporti a rischio utilizzando il preservativo. C’è da precisare però che questo sistema non permette sempre di tenersi alla larga dal contagio dato che il virus potrebbe trovarsi anche in zone non coperte dal profilattico. Da alcuni anni è poi disponibile un vaccino che copre alcuni ceppi (i più pericolosi) di HPV, la maggior parte dei medici lo consiglia alle bambine a partire dagli 11 anni, ovvero prima che inizi la loro vita sessuale.

Trattamento e prevenzione

Non esistono specifici farmaci contro l’HPV ma è possibile trattare solo gli effetti che provoca. Se si trovano lesioni benigne come i condilomi generalmente si tende ad eliminarle con la terapia laser, diatermocoagulazione, crioterapia oppure con soluzioni topiche a base di specifiche creme dall’azione antivirale.

I trattamenti più utilizzati sono quindi:

  • laser terapia
  • diatermocoaugulazione
  • crioterapia
  • creme ad azione antivirale

La prevenzione

Lo screening del tumore della cervice uterina attraverso l’esecuzione del Pap-test e del test per l’identificazione del DNA virale siano fondamentali ed efficaci per la diagnosi precoce, ma la vaccinazione è l’unica strategia risolutiva per prevenire il contagio con l’HPV e di conseguenza l’insorgenza delle lesioni di cui è responsabile, siano esse benigne come i condilomi, o lesioni potenzialmente tumorali, sia genitali che in altre sedi anatomiche.

Se volete approfondire l’argomento vi consigliamo di leggere le 100 domande e le altrettante risposte sull’HPV a cura del Gruppo Italiano Screening del cervicocarcinoma. Ricordatevi che sottoporsi agli screening è sempre importante ma in questo caso può davvero salvarci la vita!

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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