Coronavirus: la Cina costruirà un ospedale in dieci giorni per ricoverare 1000 persone infette

La Cina non si sta risparmiando per cercare di contenere l’epidemia da Coronavirus. Oltre ad aver messo in quarantena il mercato umido di Whuan, dove è avvenuto il primo contagio, ora le autorità hanno annunciato la costruzione di un nuovo ospedale per ricoverare le presone infette.

L’ospedale verra costruito a Whuan, una città con oltre 11 milioni di abitanti, avrà una superficie di circa 25mila metri quadrati e ospiterà almeno 1000 pazienti.

La notizia incredibile è che la struttura sarà terminata entro dieci giorni: l’apertura è infatti prevista per il 3 di febbraio.

La costruzione del nuovo ospedale è già iniziata e al momento sul sito stanno lavorando senza sosta 35 escavatori e 10 bulldozer. L’edificio sorgerà nei pressi di un complesso originariamente destinato a ospitare i lavoratori di Wuhan.

Per velocizzare i lavori e contenere i costi, l’ospedale sarà costituito da strutture prefabbricate e consentirà nel più breve tempo possibile di prestare soccorso alle persone contagiate.

La Cina si è trovata piuttosto impreparata a gestire l’epidemia, a causa della carenza di posti letto. Ad oggi sono già 900 i casi di contagio confermati nel paese e il numero è in continua crescita. Da qui la necessità di costruire un nuovo ospedale, per fermare l’epidemia che ha già provocato 26 vittime.

Il primo caso di contagio da coronavirus o 2019-nCoV è stato registrato alla fine dello scorso anno. L’infezione è avvenuta presso il mercato umido di Wahn dove si consuma carne fresca di animali selvatici macellati sul momento.
Al mercato umido è possibile consumare zuppa di pipistrello, carne di serpente, oltre a canguri, tartarughe, pavoni e altri animali selvatici, inclusi i koala australiani.
Il virus, presente nell’animale, è stato in grado di mutare ed essere trasmesso all’uomo e ora il contagio avviene da uomo a uomo.

L’infezione colpisce le vie respiratorie e provoca sintomi variabili che possono portare anche alla morte. Al momento non esiste una cura e il virus si è dunue diffuso in diverse città della Cina e anche fuori dal confine del Paese.

I funzionari sanitari cinesi hanno classificato il Coronavirus come una malattia infettiva di classe B, al pari di SARS e HIV, e stanno facendo il possibile per contenerla. Wuhan è in quarantena, i trasporto pubblici e i mercati umidi sono temporaneamente chiusi e le autorità raccomandano agli abitanti di non uscire dalla città.

Si teme che ciò non sia sufficiente poiché in occasione del Capodanno cinese, milioni di sposteranno, aumentando la diffusione del virus.

La speranza è che la costruzione del nuovo ospedale sia d’aiuto per fermare o almeno limitare l’epidemia. Un’operazione simile era stata portata avanti nel 2003 quando la SARS uccise centinaia di persone: in quel caso, la costruzione di un nuovo ospedale consentì di prestare cure al 10% dei pazienti in soli due mesi.

Leggi anche:

Foto cover

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
TuVali

+ di 100 corsi online su Salute e Benessere, a partire da 5€ su TuVali.it

Gewiss

Joinon: le nuove colonnine di ricarica smart che si gestiscono via app

Roma Motodays
Seguici su Instagram
seguici su Facebook