Conte, non ci sarà un lockdown totale: le misure restrittive cambieranno da Regione a Regione

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

No a un nuovo lockdown totale perché le misure non sarebbero adeguate ma le chiusure e le restrizioni saranno calibrate in base alle soglie di criticità delle varie Regioni. Ad annunciarlo è stato il Premier Conte in diretta alla Camera, anticipando le novità che arriveranno col nuovo DPCM, “anche prima di mercoledì 4 novembre” fa sapere.

Le misure dipenderanno dal coefficiente di rischio della singola Regione, con ordinanza del Ministero della salute, sulla base di tre aree di intervento e saranno legate al coefficiente di rischio raggiunto dalle Regioni, sulla base dei report ufficiali dell’ISS. Il prossimo DPCM individuerà quindi 3 aree corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio.

“Questo sistema ci impone di agire in modo mirato in base alla soglia di criticità, intervenendo a più riprese e in maniera graduale con restrizioni e allentamenti grazie a un monitoraggio più accurato”.

Rimarranno comunque valide delle indicazioni a livello nazionale. Purtroppo la situazione non è rosea, ricorda Conte. Nonostante gli sforzi, l’evoluzione dell’epidemia risulta molto preoccupante:

Interventi al livello nazionale

Questi sono invece gli interventi che riguarderanno l’intero territorio nazionale:

  • Chiusura nei giorni festivi e prefestivi dei centri commerciali, ad eccezione di supermercati, farmacie, tabacchi ed edicole presenti all’interno
  • Chiusura di musei e mostre
  • Limiti agli spostamenti da e per le regioni con elevato coefficiente di rischio salvo per i motivi di lavoro, studio, salute e necessità
  • limiti alla circolazione delle persone nella fascia serale più tarda
  • scuole secondarie di secondo grado in didattica a distanza integralmente, “sperando che sia una misura temporanea”
  • trasporto pubblico locale ridotto al 50%.

“Il quadro epidemioglogico è critico, la pandemia corre imepetuosamente in tutto il continente, costringendo i paesi ad adottare misure più restrittive. Il numero di nuovi casi è più che raddoppiato in tutta Italia”.

L’Europa all’interno di un quadro globale complesso e preoccupante è una delle aree più colpite dall’urto della seconda ondata.

“La curva dei contagi di sabato ha imposto un nuovo corpus di misure restrittive da adottare anche prima di mercoledì 4 novembre. Dopo un ulteriore interlocuzione con i presidenti delle Camere ho chiesto di poter anticipare già ad oggi queste mie comunicazioni così che il parlamento possa esprimersi prima di adottare il provvedimento” ha detto Conte.

Qui la diretta:

Il premier ha fornito i nuovi numeri, spiegano che l’aumento dei contagi è dovuto anche a una accresciuta capacità di screening, con 200mila tamponi al giorno, contro i 25mila di marzo.

In ogni caso, spiega Conte, in questo momento non stiamo fronteggiando una insostenibile pressione sulle terapie intensive, ma sugli altri reparti. Per questo sono stati disposti una serie di interventi. Si lavora all’ampliamento del numero di tamponi, per accrescere la capacità di screening ad esempio con la fornitura di 10 milioni di test rapidi:

“Sarà possibile far crescere la capacità di screening della popolazione italiana, sino a 350mila test al giorno. Non vi può essere alcun dilemma tra la difesa della salute collettiva e l’economia” conclude Conte.

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
ABenergie

Gas Green: quando il tuo gas compensa la C02 piantando alberi in Italia e nel mondo

Schär

Sei celiaco? Da Schär un test di prima autovalutazione dei sintomi da fare in pochi click

ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

ABenergie

Smart working: come scegliere il tuo gestore di energia ora che lavori da casa

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

ABenergie

Quando la tua tariffa di luce e gas ti fa risparmiare e pianta gli alberi

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook