Due iniezioni all’anno per abbassare il colesterolo. Il Governo UK sperimenta nuovo trattamento per ridurre la mortalità

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Il National Health Service (NHS), il Sistema Sanitario del Regno Unito, sta testando un nuovo trattamento per ridurre il colesterolo, con l’obiettivo di prevenire la mortalità per malattie cardiovascolari nella popolazione.

Stando ai primi risultati degli studi clinici, effettuati su 300mila pazienti che ricevono già il trattamento, la somministrazione del farmaco è in grado di ridurre il colesterolo in sole due settimane e potrebbe prevenire 55mila casi di infarto e ictus e salvare 30mila vite nei prossimi 10 anni.

L’NHS sta concordando con l’azienda produttrice un accordo commerciale per immettere sul mercato l’Inclisiran, il nuovo farmaco “abbassa colesterolo” prodotto dalla casa farmaceutica Novartis.

Matt Hancock, segretario del dipartimento della salute, ha accolto con entusiasmo la notizia della nuova partnership.

“In qualità di segretario alla salute, sono determinato a trovare il modo di salvare quante più vite possibili e di fare del mio meglio per impedire a malattie terribili come quelle cardiache di portare via le persone dalla famiglia e dagli amici troppo presto.
Questa è una notizia fantastica ed è un enorme passo in avanti nel contribuire a raggiungere questo obiettivo.
La collaborazione ha il potenziale per salvare 30.000 vite nei prossimi 10 anni ed è la prova che il Regno Unito continua a essere la destinazione leader mondiale per l’assistenza sanitaria rivoluzionaria”, ha dichiarato Hancock.

Il trattamento potrebbe essere disponibile a partire dal 2021 e verrà somministrato due volte l’anno a tutti i pazienti con elevato rischio di sviluppare malattie cardiache, in associazione alle statine, farmaco già utilizzato per ridurre il colesterolo.

Jules Payne, amministratore delegato dell’ente benefico Heart UK, ha affermato che le statine sono “incredibilmente efficaci nel trattamento delle persone con colesterolo alto” , ma che “c’è un disperato bisogno di farmaci nuovi e innovativi se vogliamo combattere le malattie cardiovascolari, una condizione che uccide centinaia di migliaia di persone in questo paese ogni anno ”.

Le malattie cardiache sono una tra le prime cause di invalidità e morte in tutto il mondo, compreso il Regno Unito, e il colesterolo è uno dei fattori di rischio associati all’insorgenza di ictus e infarti.

La prevenzione è fondamentale, ma va sottolineato che questa può essere effettuata semplicemente correggendo la dieta e lo stile di vita. Un’alimentazione sana ed equilibrata e una regolare attività fisica sono le prime misure da prendere per mantenere i livelli di colesterolo “cattivo” entro i limiti raccomandati o per ridurre un moderato aumento di colesterolo.

Correggere alimentazione e stile di vita è spesso sufficiente a vivere in salute e a lungo, senza dover poi ricorrere a farmaci che, ovviamente, presentano rischi ed effetti collaterali.

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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