Niente più sigarette entro il 2030: il piano dell’Inghilterra per far smettere di fumare tutti

In Inghilterra stop al fumo entro il 2030

Niente più fumatori entro il 2030, questo uno degli ambiziosi obiettivi riportati nel Libro Verde pubblicato dal governo inglese, che sta adottando tutta una serie di misure per riuscire nell’intento. Il fumo in Inghilterra è infatti una delle principali cause di malattie prevenibili e di morte prematura, come sottolinea un rapporto del governo.

Basti pensare che circa la metà dei fumatori perde in media 10 anni di vita e nel 2016 si sono contati circa 78.000 decessi dovuti proprio al fumo, vale a dire il 16% di tutti i decessi del Regno Unito. Tuttavia rispetto agli anni passati si è già avuto un notevole miglioramento e l’obiettivo, come premesso, è quello di ridurre ulteriormente i fumatori, arrivando a una società senza fumo entro il 2030. Secondo il governo, passo dopo passo, l’intento verrà raggiunto, anche perché i fumatori stanno diminuendo anno dopo anno, come dichiarato dal rapporto:

“Il tasso di fumo degli adulti in Inghilterra continua a diminuire di anno in anno ed è ora a un livello record. Nel 2017, il 14,9% delle persone in Inghilterra di età pari o superiore a 18 anni fumava, pari a 6,1 milioni di persone. Se questa tendenza continua, si ridurrà tra l’8,5% e l’11,7% entro il 2023. PHE chiede che il piano a lungo termine del SSN si impegni a raggiungere una società senza fumo entro il 2030 con una prevalenza per adulti del 5% o meno.”

Libro Verde: le linee guida per migliorare la salute degli inglesi

E non solo, il “Green Paper” voluto dal Governo, appena pubblicato, riporta anche linee guida per prevenire malattie come il diabete, dormire meglio, imparare a lavarsi i denti come si deve fin dalla tenera età e così via. Insomma, l’Inghilterra fa sul serio!

Come mai una simile decisione? Perché le condizioni di salute degli inglesi stanno peggiorando, basti pensare che uomini e donne trascorrono un quinto delle loro vite in cattive condizioni di salute. La media per le donne è di 19 anni e per i maschi di 16. E per le fasce svantaggiate il numero di anni cresce ancora. Da qui la decisione del governo, rimandata più volte negli ultimi anni, di pubblicare il Libro Verde, che include indicazioni sulle misure da adottare nell’immediato futuro per migliorare la situazione, non molto rosea dal punto di vista del benessere.

Fra i vari obiettivi ci sono, tanto per citarne alcuni, un aumento dei finanziamenti destinati al programma di prevenzione del diabete, la promozione ad ampio raggio dell’attività fisica, l’assistenza per i fumatori ricoverati in ospedale che verranno automaticamente aiutati a smettere e la riduzione degli stessi entro il 2030, la revisione delle prove sul sonno e sulla salute in modo da sviluppare chiare indicazioni nazionali sulle ore di sonno giornaliere raccomandate, il divieto di pubblicizzare cibo spazzatura prima delle 21:00, il divieto di vendita di bevande energetiche ai bambini.

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Laura De Rosa

 

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