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Come addormentarsi in pochi minuti con il metodo “4-7-8”, un tranquillante naturale

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Vai a letto stasera con facilità, poiché il metodo 4-7-8 potrebbe aiutarti ad addormentarti in pochi minuti appoggiando la testa su un cuscino. Ecco cosa devi fare.

Insonnia e rimedi. 57 secondi: tanto ci vuole per prendere sonno. Se sfruttati, ovvio, come scienza consiglia.

Pare, infatti, che ad Harvard abbiano ideato un metodo per addormentarsi in poco meno di un minuto. Come? Distribuendo quei 57 secondi in determinate azioni, tutte volte ad accompagnarci placidamente nel magico mondo di Morfeo.

Tutto nasce da un’idea ben precisa del dottor Andrew Weil, medico della prestigiosa università americana, secondo cui quella del sonno è una vera e propria arte che ha bisogno di essere coltivata. Da qui nasce il metodo del “4-7-8”, o meglio una tecnica di respirazione che molto deve a quella classica dello yoga.

La tecnica si articola in tre punti:

1) Inspirare per 4 secondi

2) Trattenere il respiro per 7 secondi

3) Espirare per 8 secondi

In buona sostanza, se nello yoga viene chiesto di alternare profonde espirazioni al trattenere il respiro e alla conseguente inspirazione, in questo caso si deve respirare con il naso per quattro secondi, trattenere il fiato per sette ed espirare poi con la bocca per altri otto secondi. La sequenza va ripetuta per almeno 3 volte, per un totale di 57 secondi nei quali ci si dovrebbe addormentare.

Grazie a questo tipo di respirazione, il fisico è portato a rallentare e quindi a bloccare gli stati adrenalinici, a frenare l’ansia e il respiro affannoso e, secondo Weil, la fase più importante del metodo è la seconda, perché trattenendo il fiato il nostro corpo prende ossigeno. Inoltre concentrarsi sulla respirazione ha un effetto benefico proprio sullo stress e sulle frustrazioni.

Insomma, la tecnica del ‘4-7-8′ potrebbe rivelarsi un toccasana, non fosse altro che ci consente di dedicarci anche solo per un attimo a noi stessi a tutto vantaggio della nostra salute.

Per il resto, ricordatevi che una delle cause da passare in rassegna se siete insonni è senza dubbio (come al solito!) l’alimentazione: esistono cibi che facilitano il sonno in modo naturale e altri che, se assunti ripetutamente nelle ore serali, lo rendono davvero complicato.

Esempi di accorgimenti che migliorano il sonno includono:

  • Attenersi allo stesso programma di sonno ogni giorno, anche nei fine settimana
  • Praticare una rilassante routine prima di coricarsi per rendere più facile addormentarsi velocemente
  • Scegliere un materasso che sia confortevole e dotarlo di cuscini e biancheria da letto di qualità
  • Ridurre al minimo le fonti di luce e suono ottimizzando la temperatura della camera da letto
  • Disconnettersi da dispositivi elettronici come telefoni cellulari e laptop per mezz’ora o più prima di andare a letto.
  • Monitorare attentamente l’assunzione di caffeina e alcol, cercando di evitare di consumarli nelle ore prima di andare a letto.

Fonte: Sleep Foundation

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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