Ciclone di Santa Lucia: in arrivo il gelo, cosa fare contro le temperature glaciali

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Sta per abbattersi sull’Italia una grossa ondata di freddo gelido, con forti nevicate al Nord

Gelo in arrivo. Tenete pronte coperte e tisane calde perché è previsto a stretto giro il ciclone di Santa Lucia: da giovedì 13 doppio vortice di maltempo, con pioggia e nevicate, e termometri di tutta Italia che scenderanno allo zero.

Secondo quanto si apprende dai siti specializzati e dal sito dell’areonautica militare, saranno due, infatti, i vortici depressionari che interesseranno l’Italia: se al Sud si potrà godere ancora per un po’ di un clima mite, il freddo non farà sconti al Nord e a parte del Centro, dove la neve potrà cadere anche a quote molto basse.

La prima delle due perturbazioni sull’Italia raggiungerà il Nord Ovest già dalla serata di mercoledì 12, con le prime nevicate a bassa quota sul basso Piemonte, sull’Appennino ligure e in Emilia Romagna. Nel corso della notte e nelle mattinata di giovedì, Santa Lucia, la situazione peggiorerà ancora con neve che potrebbe arrivare anche al piano, sul basso Piemonte, sull’Emilia a tratti anche sul basso Veneto, poi sarà la volta di Toscana e Umbria.
Venerdì 14 dicembre arriverà la seconda perturbazione, con la neve che tornerà a cadere fino in pianura sull’Emilia e localmente sul basso Veneto. Nevicate, inoltre, su tutta l’area appenninica settentrionale.

Un avvio verso il Natale, insomma di tutto rispetto. Attenzione, quindi, ai bambini e agli anziani, e ricordate che in giorni così freddi l’apparato cardiocircolatorio è sottoposto a una maggiore fatica (le temperature rigide costringono l’organismo a lavorare di più per produrre più calore), per cui attenzione ai nonni e ai malati cronici, che devono semplicemente coprirsi bene e restare al caldo.

Inoltre, ecco alcuni consigli per proteggersi dai malanni:

  • in casa e in ufficio la temperatura dev’essere intorno ai 18/22 gradi e attenzione agli sbalzi termici quando uscite
  • mantenete umido nella giusta misura l’ambiente interno. Aria troppo secca può irritare le vie aeree, aria troppo umida può provocare condense e favorire la formazione di muffe
  • aerate spesso e, nel caso utilizziate caminetti, caldaie o stufe a gas, ventilate correttamente gli ambienti e controllate regolarmente gli impianti
  • prediligete pasti e bevande calde

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Germana Carillo

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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