Quanti nei hai sul braccio? Ecco perché contarli è importante

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Melanoma: basta guardare e contare i nei che si hanno sul braccio destro e si può stimare se si è a rischio di un tumore alla pelle oppure no.

Quanti di voi lo hanno fatto in questo momento? Bene, perché alcuni ricercatori guidati da Simone Ribero, esperto del Dipartimento di Ricerca sui Gemelli ed Epidemiologia Genetica del King’s College di Londra, sono pronti a giurare che le persone con più di 11 nei sul loro braccio destro hanno una maggiore probabilità di averne più di 100 in totale, per cui sarebbero più a rischio di sviluppare un melanoma.

Lo studio ha analizzato i dati di 3.594 donne gemelle, poi solo dopo i dati sono stati confermati con una ricerca su un campione più piccolo composto sia da uomini che da donne e sono state prese in esame 17 diverse parti del corpo. Proprio il braccio destro si è rivelata essere la zona che più è in grado di predire il numero totale di nei e quindi di grado di rischio per lo sviluppo di un melanoma.

Questo studio segue lavori precedenti mirati ad identificare il miglior sito rappresentativo per valutare il numero totale di nei sul corpo”, dice Ribero.

Infatti, se è vero che soltanto una percentuale compresa tra il 20 e il 40% dei melanomi deriva da nei preesistenti, è anche vero che la presenza di un singolo neo in più può aumentare del 2-4% il rischio di melanoma. Per non contarli allora tutti, gli esperti cercano ormai da tempo un modo per poterne stimare il numero valutando la loro presenza su un’area più limitata dell’epidermide.

Da qui lo studio di Ribero e colleghi, che hanno scoperto che i siti più predittivi della conta totale dei nei sul corpo sarebbero le braccia e le gambe. In particolare, il numero di nei sul braccio destro – soprattutto di quelli presenti sopra al gomito – permette di ottenere la migliore stima possibile del numero totale di nei sul corpo.

Questi risultati – conclude Ribero – potrebbero avere un impatto significativo nelle cure primarie e permettere ai medici di base di stimare in modo più accurato il numero di nei in un paziente molto velocemente su una parte facilmente accessibile del corpo. Ciò significherebbe riuscire a identificare e monitorare più pazienti a rischio di melanoma”.

Intanto, voi ricordatevi tutto ciò che è necessario per prevenire anche un tumore come il melanoma: col vostro dermatologo fate uno screening periodico dei vostri nei, evitate le lampade solari (la loro pericolosità è ormai dimostrata e sono considerate cancerogene al pari delle sigarette) ed esponetevi al sole (anche di inverno, se necessario) con fattori di protezioni adeguati.

Germana Carillo

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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