Mascherine obbligatorie all’aperto, maxi multe e feste a numero chiuso: le anticipazioni del nuovo DPCM

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Mascherine obbligatorie anche all’aperto, esercito in strada per effettuare controlli e maxi multe per chi non rispetta le regole. Potrebbero essere queste alcune delle nuove misure che verranno introdotte domani dal DPCM, in vigore da mercoledì  7 ottobre.

Il premier Conte sta lavorando al decreto che prevede una nuova stretta in vista dell’aumento dei contagi che ieri hanno superato quota 2500. In alcune regioni come la Campania e la Sicilia le mascherine sono già diventate obbligatorie 24 ore su 24 anche all’aperto e molto probabilmente tali misure saranno estese anche al resto d’Italia per limitare la diffusione del virus. Ecco cosa cambierà dal 7 ottobre.

Mascherine obbligatorie anche all’aperto e maxi multe fino a 3mila euro

Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, le mascherine dovranno essere obbligatoriamente indossate anche all’aperto su tutto il territorio nazionale. Chi non lo farà, verrà punito con una sanzione che va da 400 a 3mila euro.

Possibile stretta sugli eventi privati: matrimoni e feste a numero chiuso

Non è ancora certo ma al momento si sta valutando anche se inserire nella bozza del Dpcm un limite ai partecipanti di eventi privati. Attualmente è possibile riunione fino a 200 persone nei luoghi chiusi e 1000 all’aperto ma tale soglia potrebbe cambiare. Rimane il divieto di ballo e l’obbligo di mascherina al chiuso e quando non si può garantire il distanziamento.

Chiusure anticipate di locali e ristoranti 

Tra le novità che potrebbero arrivare col nuovo decreto vi è anche la possibile chiusura anticipata di ristoranti e locali, che potrebbero dover concludere le loro attività entro le 22.  Tale decisione però sta accendendo numerose polemiche perché peserebbe su uno dei settori colpiti più duramente dall’emergenza sanitaria. Per questo si attende anche il parere del comitato tecnico scientifico.

Mini-lockdown territoriali 

Il governo in queste ore sta valutando di inasprire i divieti. Si valuta infatti la possibilità di mini-lockdown territoriali utili a circoscrivere l’epidemia.

“Sin dall’inizio di questa emergenza il governo ha seguito il metodo della massima precauzione — ha detto il premier Conte ieri ad Assisi — Siamo ancora in piena pandemia e il costante aumento dei contagi in tutta Italia, seppur comunque ancora sotto controllo, ci impone di tenere l’attenzione altissima e di continuare a essere molto prudenti”.

In nome di questa prudenza, ieri sera Conte ha riunito i ministri e i capi delegazione per decidere le nuove regole più restrittive. Per saperne di più, in ogni caso, dovremo attendere domani quanto sarà il Ministro della salute Speranza a illustrare le nuove norme in Parlamento. Ricordiamo che esse saranno in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto.

LEGGI anche:

 

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook