Come (e perché) indossare correttamente una mascherina. I consigli dell’Oms

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Le mascherine sono davvero inutili? La maggior parte di quelle in vendita sono prive di filtri per l’aria, non coprono a sufficienza il viso e lasciano gli occhi esposti. Nascono con lo scopo di proteggere il paziente in sala operatoria, e non viceversa. Tutto vero, verissimo. Ma… indossare una mascherina di questo tipo non è completamente inutile!

Basti considerare che ognuno di noi si tocca la faccia in media 23 volte all’ora. Con una mascherina addosso non ti porti le mani alla bocca, non ti sfreghi il naso, ti ricordi di non sfregarti gli occhi.  In questo senso,  anche i dispositivi considerati poco sicuri potrebbero ridurre il rischio di contrarre l’infezione attraverso gli schizzi di saliva rilasciati da tosse e starnuti. Si tratta, lo ribadiamo, di una protezione parziale e assolutamente incerta. Ma di certo eviterebbe che almeno le goccioline più macroscopiche vengano sparse intorno.

Non servono a proteggere. Servono a non contagiare. E, punto non meno importante, bisognerebbe sapere anche come usarle!

Come indossare, rimuovere e smaltire in modo corretto una mascherina?

È importante seguire alcune regole per indossare, rimuovere e smaltire in modo corretto una mascherina. Altrimenti questo dispositivo, usato per ridurre il rischio di contagio, “invece di proteggerci può diventare una fonte di infezione a causa dei germi che potrebbero depositarsi sopra”.

Lo spiega l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in un videotutorial pubblicato sul suo sito web.

1. Prima di indossare una mascherina, pulire le mani con un disinfettante a base di alcol o con acqua e sapone

2. Nel coprire la bocca e il naso, assicurarsi che non vi siano spazi tra il viso e la mascherina

3. Evitare di toccare la mascherina mentre la si utilizza e, se necessario farlo, pulire prima le mani con un detergente a base di alcool o acqua e sapone

4. Sostituire la mascherina con una nuova non appena è umida e non riutilizzare quelle monouso

5. Per togliere la mascherina: rimuoverla da dietro (senza toccare la parte anteriore); buttarla immediatamente in un contenitore chiuso; pulire le mani con un detergente a base di alcool o acqua e sapone

In più, attenzione: non è utile indossare più mascherine sovrapposte.

Lavare le mani è la misura Numero 1

“L’Oms raccomanda di usare la mascherina di protezione solo se si sospetta di aver contratto il nuovo Coronavirus e si presentano sintomi quali tosse o starnuti, oppure se ci stiamo prendendo cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus”, si legge sul sito del ministero della Salute.

E, soprattutto, l’uso della mascherina  deve essere assolutamente affiancato ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani, che rimangano sempre la misura numero 1 per diminuire le possibilità di contagio.

Quindi, riassumendo, lavate frequentemente le mani con acqua calda e sapone per almeno 20 secondi da entrambi i lati (quando siete impossibilitati a farlo, usate disinfettanti per la mani a base alcolica). Tossite o starnutite in un fazzoletto o coprite il naso e la bocca nell’incavo del gomito.

Inoltre, non bisogna toccarsi orecchie, bocca, capelli, occhi e naso con le mani, vanno evitate strette di mano, baci, abbracci e va mantenuto un metro di distanza tra le persone. Utilissimo anche non bere in bicchieri e bottiglie usati.

Dopo tutto questo arriva la mascherina. L’Oms raccomanda di usarle solo se si sospetta di aver contratto il nuovo Coronavirus e si presentano sintomi quali tosse o starnuti, oppure se ci stiamo prendendo cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus.

Infine, l’uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose. Le ormai introvabili FFP3 servono ai medici a stretto contatto con Covid19, lasciamole a loro!

Ci associamo, quindi, all’appello che ha lanciato una pediatra su Facebook:

“Se ne avete delle scorte in questo momento storico sarebbe un gesto civile e di grande importanza REGALARLE agli ospedali. Loro sono la vostra salvezza, voi potete essere la loro. Non tenetele nel cassetto”, spiega la Dottressa Carla Tomasini.

Fonti: OMS, ministero della Salute

Leggi anche:

Coronavirus: quali mascherine sono davvero efficaci?

 

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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