Decathlon regala 10mila maschere da snorkeling. Come donare anche la tua, per trasformarle in respiratori

Dalle maschere da snorkeling sono nati nuovi respiratori per i pazienti affetti da coronavirus e proprio oggi, nella giornata in cui ben 500 ne sono state distribuite negli ospedali del Nord Italia, Decathlon annuncia di voler regalare 10mila maschere da sub Easybreath alle regioni italiane.

Ebbene sì, perché la maschera Easybreth non è più quella maschera un po’ stramba che tutti abbiamo visto nei negozi della catena di abbigliamento e di accessori sportivi: ora è stata magicamente trasformata in un respiratore dall’azienda bresciana Isinnova, mentre al Politecnico di Milano sono in corso tutte le sperimentazioni necessarie.

L’ingegnere Cristian Fracassi e il suo team avevano infatti pensato di modificare quei “semplici” prodotti venduti da Decathlon Italia, che si è subito messa a disposizione, fornendo il disegno del prodotto che è stato poi studiato, smontato e modificato con l’aggiunta del nuovo componente per il raccordo al respiratore.

L’annuncio di Decthlon Italia

Ma il cuore di Decathlon è ancora più grande e oggi ha annunciato di aver regalato 10mila maschere da snorkeling per la lotta al coronavirus:

In una situazione di emergenza sanitaria come quella attuale e in estrema carenza di presidi respiratori ordinari, nell’attesa dei test e delle sperimentazioni in corso presso il Politecnico di Milano e sulla base delle risultanze del brevetto della Società Isinnova, abbiamo deciso di donare 10.000 unità delle nostre maschere da snorkeling Easybreath alle regioni italiane, responsabili della sanità pubblica. La chiave di distribuzione utilizzata sarà la quota di accesso abitualmente adottata per la ripartizione dei fondi statali”.

L’idea è nata da una intuizione di un ex primario dell’Ospedale di Gardone Valtrompia, il dottor Renato Favero, che è venuto a conoscenza di Isinnova tramite un medico dell’Ospedale di Chiari, struttura per la quale Isinnova stava realizzando con stampa 3d le valvole d’emergenza per respiratori.

Il brevetto rimarrà ad uso libero, dicono dall’azienda, e già ingegneri e medici di diversi ospedali spagnoli si sono messi all’opera.

Intano, in molti ci stanno contattando per sapere se possono donare le proprie maschere da sub. Lo abbiamo chiesto agli stessi ragazzi di Isinnova che ci hanno precisato:

Le maschere si possono utilizzare nuove quindi se qualcuno non le avesse mai usate o le ha ancora impacchettate si può organizzare con la protezione civile della propria zona in modo da accordarsi.

In ogni caso tra quelle acquistate preventivamente e la donazione di Decathlon si è arrivati ad un buon numero. Non è consigliabile stampare materiale senza richieste da parte degli ospedali, si rischia di sprecare materiale“.

Chi vuole donare la propria maschera, se confezionata, può organizzarsi con la protezione civile e gli ospedali che ne fanno richiesta.

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Isinnova / FabLab Brescia/Facebook

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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