Lettini solari vietati in Australia: causano il cancro

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Lettini solari vietati in Australia perché cancerogeni. Le autorità nazionali australiane hanno emesso un verdetto molto chiaro: i lettini solari causano il cancro. Ecco perché l’Australia ha deciso di vietarli. Niente più sedute abbronzanti presso i centri estetici per i cittadini o per i turisti. Meglio scegliere la spiaggia.

Negli ultimi anni i pareri sui lettini solari sono risultati piuttosto contrastanti. Nel frattempo la loro diffusione è cresciuta un po’ in tutto il mondo, anche in Paesi come l’Australia, dove di certo il sole non manca. La decisione australiana probabilmente contribuirà a riaprire il dibattito sui lettini solari in tutto il mondo.

Gli amanti della tintarella tutto l’anno, per salvaguardare la propria salute, dovranno pensare a delle alternative. I dati parlano chiaro. I casi di cancro alla pelle sono aumentati di pari passo alla diffusione dei lettini abbronzanti. In Australia i tumori alla pelle rappresentano l’80% dei casi di cancro che si verificano sul territorio nazionale.

Ma c’è di più. L’allarme riguarda soprattutto i giovani. Esporsi con regolarità ai raggi ultravioletti prima dei 35 anni aumenta il rischio di ammalarsi dell’87%. Inoltre, secondo gli studi più recenti, 1 caso di tumore maligno alla pelle (melanoma) su 6 sarebbe stato evitato in assenza dei lettini solari.

Chi difende i lettini solari e li ritiene innocui forse non sa che l’Organizzazione Mondiale della Sanità li ha già classificati da tempo come fattori cancerogeni. L’utilizzo di tutti i dispositivi per l’abbronzatura artificiale – come i lettini solari – sarà vietato in Australia entro il 2015. In Brasile il divieto è già in vigore dal 2009.

Il divieto restrittivo australiano dovrebbe diventare effettivo già dal 31 dicembre 2014. I solarium australiani riceveranno un risarcimento pari a 700 euro per ogni lettino solare dismesso. L’Australia era già al corrente dell’inserimento dei lettini solari tra i fattori cancerogeni e secondo alcuni il divieto sarebbe dovuto entrare in vigore da tempo. L’Italia e il resto del mondo seguiranno la decisione australiana?

Marta Albè

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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