La storia di Jenny, che ogni settimana dimentica il suo fidanzato

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Malattie rare. Ce n’è una, fra tante, che intacca la memoria e fa vivere chi ne è affetto ogni volta come se fosse la prima volta. Un gesto, un momento, un rapporto con una persona speciale. Tutto, ogni volta, come se fosse nuovo.

Questa è la storia di Jenny Gisby, una ventenne di Nottingham, che, a causa di una rara condizione chiamata Disordine Neurologico Funzionale, dimentica chi sia il suo fidanzato pressoché ogni settimana.

Divertente, pensereste voi, alla stregua di una storiella hollywoodiana. Beh, per lei lo è certamente molto meno, anche perché quella di Jenny è una situazione ricorrente che riguarda anche gli amici, il lavoro, i genitori e qualsiasi altra cosa o persona rientri nella sua vita. La memoria stacca letteralmente la spina e si ricomincia daccapo. Ogni benedetta volta.

Il nome “Disordine Neurologico Funzionale” comprende in sé tutta una serie di sintomi che sono simili a quelli del morbo di Parkinson e in genere serve a definire una malattia per la quale il cervello non riesce a ricevere e a mandare dei segnali correttamente: la giovane ragazza è spesso soggetta a convulsioni, che comportano la scomparsa periodica di tutti i suoi ricordi. La perdita di memoria è iniziata solo a novembre scorso, quando Jenny ha avuto un episodio di svenimento mentre era al lavoro. Da allora capita spesso che la giovane si svegli senza alcuna cognizione del suo partner. Ecco perché Jenny custodisce un diario che da tre anni racchiude pensieri e fotografie della sua vita insieme con il fidanzato.

Una situazione non certo facile, anche perché a tutt’oggi, come per quasi tutte le malattie rare, sono pochissime le terapie che potrebbero rivelarsi efficaci.

jenny genitori

Quello che per ora può fare Jenny è non demordere e sensibilizzare i più riguardo a questa patologia e aiutare tutti quelli che si trovano nella stessa situazione. La ragazza ha così raccontato della frustrazione dei primi momenti nel momento in cui vedeva come tutti quelli che la riempivano d’amore e le stavano vicini fossero per il suo cervello dei perfetti sconosciuti e del terrore che la coglie ogni volta che si sveglia senza ricordare alcunché della sua vita, della paralisi che l’ha colpita dopo il primo attacco e che la costringe alla sedia a rotelle. Nonostante ciò, non vede tutto con negatività. Quando i ricordi cominciano a riaffiorare grazie alle foto in un diario, Jenny si sente felice ed è come se si innamorasse nuovamente, ogni volta, del suo ragazzo.

Terrificante, non credete? E voi cosa fareste se ogni tanto perdeste la memoria?

Germana Carillo

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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