Coronavirus: da Ligabue agli Uffizi di Firenze, artisti e musei lanciano l’appello #iorestoacasa

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Da Fiorello a Chiara Ferragni, da Ligabue ad Amadeus, passando per la Galleria degli Uffizi di Firenze e il Palazzo Reale di Napoli, tutti sono uniti in un unico appello: restate a casa! Solo così si potrà contenere il contagio da Covid-19 e sperare che la situazione rientri quanto prima.

In molti stanno aderendo in queste ore alla campagna #iorestoacasa nata spontaneamente in rete e rilanciata dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, che invita a limitare le relazioni sociali per combattere la diffusione del Coronavirus.

Jovanotti, Claudio Baglioni, Ligabue, Renato Zero, i Negramaro, Beppe Fiorello, Francesca Archibugi, Cristiana Capotondi, Tiziano Ferro, Enrico Lucci, Antonella Clerici, i Pinguini Tattici Nucleari, Barbara Foria e tantissimi altri gli artisti che stanno lanciando il proprio appello, così come sono molti i Musei  che stanno postando sulla rete i propri capolavori invitando a scoprire da casa i segreti delle loro collezioni.

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#iorestoacasa

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Le immagini di tutte quelle persone che ieri scappavano da Milano e assalivano l’ultimo treno che li avrebbe ripotati a casa, dai propri affetti, sono ancora impresse nella mia mente… Cucino il ragù della domenica, fingo che sia tutto normale , come sempre. Giro e rigiro quel sugo, che stella ama tanto. Smetto, lo faccio riposare e penso che ho del tempo per mettere nero su bianco i miei pensieri e, magari, ho il tempo pure di cantarli, prima di riprendere la cura del mio ragù. Sento che è giusto condividere queste parole nuove con voi, scritte per voi, per me… per capire o per cercare almeno di farlo. La musica, tante volte, mi ha aiutato a comprendere, a comprendermi. Tante canzoni, quelle rimaste nel cassetto, ma vi assicuro, mi hanno aiutato tanto, anche senza essere pubblicate, senza essere dei successi. Questa no, voglio dedicarvela, per annullare le distanze e per sentirvi in questa stanza tutti. Torno al mio ragù e vi aspetto, aspetto che tutto torni a girare nel senso giusto come questo mio ragù, come questa mia canzone… Restiamo a casa Sono giorni che ci penso… Vorrei incontrarti, ma non si può. Sono ore, lunghe ore passate solo ad aspettare che qualcuno sappia dire qualcosa che faccia sperare, che questa maledetta storia sia sul punto di finire e insieme, finalmente, noi domani torneremo a uscire A incontrarci per le strade come un tempo in un locale, con un sogno e una birra in mano e una strana gioia, qui, nel cuore, che è difficile da capire perchè sembra sia normale. Ma da questi giorni qui tutto sarà un po’ speciale E intanto noi restiamo a casa, così… In quel cassetto ho molti libri e un bel film Facciamo finta che là fuori piove e che quel sole tarda ad arrivare Ma è solo tempo da rispettare. Che ne dici, potremmo fare l’amore? Approfittiamone per ricordare quanto è importante la vita insieme. È poco tempo! C’è solo da aspettare! Ti giuro torneremo a fare l’amore… Per ora resta casa qui con me. Per ora resta a casa. Fallo per te e per me E per noi! #iorestoacasa

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Sinora hanno dato la loro adesione: i musei reali di Torino, Pompei , il Colosseo, gli Uffizi, Palazzo Reale di Napoli, il museo Egizio, Palazzo Barberini, la Galleria nazionale d’arte moderna e Contemporanea di Roma, il museo archeologico di Cagliari, il parco archeologico dei campi Flegrei, il museo d’arte orientale di Venezia, Capodimonte, il Museo Omero di Ancona, la Galleria Nazionale dell’Umbria, il Museo di San Martino, la Galleria dell’Accademia di Firenze, le Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Perché restare a casa?

Rimanere in casa può aiutare a non peggiorare la situazione e a non diffondere il virus in nuove aree. Un’ulteriore diffusione del Coronavirus ci metterebbe sempre più a rischio. Tutti. Fatelo per voi e per chi vi è vicino, per vostro nonno anzianotto o per il parente che è già debole.

Cosa fare allora?

Solo una persona per famiglia esca a fare la spesa: evitate, dunque, di affollare i supermercati in 4, prole compresa

Maestre e insegnanti si stanno adoperando perché l’anno scolastico non vada perso. Voi genitori fate la vostra parte e, chi può, viva con loro serenamente questo tempo in casa

Adottare tutte le misure igienico-sanitarie previste:

  • lavatevi spesso le mani
  • evitate il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • evitate abbracci e strette di mano
  • mantenete la distanza interpersonale di un metro
  • starnutite e/o tossite in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie
  • evitate l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri
  • non toccate occhi, naso e bocca con le mani
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  • non prendete farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate

Fonte: MiBACT

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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