Insonnia: la tecnica per addormentarsi in soli 120 secondi

dormire in 120 secondi

Bastano 120 secondi per cadere tra le braccia di Morfeo, per un sonno lungo e ristoratore. Una tecnica che arriva dal mondo militare promette di rendere più facile combattere l’insonnia e addormentarsi.

Due minuti appena et voilà. A descriverla è uno dei più grandi allenatori di sprint del mondo, Lloyd Bud Winter in “Relax and Win: Championship Performance” e si dice che abbia una percentuale di successo del 96% dopo poche settimane di pratica. Un metodo a lungo rimasto segreto, utilizzato dall’esercito americano

Tra i consigli presenti nel libro, vi è anche quello su come “migliorare le prestazioni sportive e ridurre gli infortuni imparando a rilassarsi e allentare le tensioni prima della competizione”.

Ma il metodo più amato è quello che insegna ad addormentarsi entro 120 secondi. Secondo Lloyd Bud Winter, bastano sei settimane di pratica per ottenere un tasso di successo del 96%.

I leader militari americani hanno ideato il sistema dopo aver realizzato che molti dei loro piloti prendevano decisioni terribili e commettevano errori evitabili, talvolta fatali, a causa dello stress e della conseguente insonnia. Anche quando i piloti si fermavano, infatti, spesso non riuscivano a rilassarsi e a dormire. Quindi il loro stress e la loro stanchezza si accumulavano.

Come fare allora a garantire loro un veloce e corretto riposo, aiutandoli a rilassarsi e ad addormentarsi in una manciata di secondi?

Il metodo si articola in quattro passaggi.

  1. Rilassare i muscoli del viso, compresa la lingua, la mascella e i muscoli intorno agli occhi.
  2. Rilassare le spalle e subito dopo le braccia, prima da una parte e poi dall’altra
  3. Espirare, rilassare il petto e infine rilassare le gambe, iniziando dalle cosce e poi dalla parte inferiore delle gambe.
  4. Dopo 10 secondi di rilassamento profondo il passo successivo è liberare completamente la mente.

L’autore del libro suggerisce di pensare a una delle seguenti 3 immagini:

  • Sdraiato su una canoa in un lago calmo, nient’altro che cielo blu sopra di te
  • Rannicchiato in un’amaca di velluto nero in una stanza buia
  • Ripetere “non pensare, non pensare, non pensare” più e più volte per 10 secondi.

Provare non costa nulla anche se il libro specifica che il risultato positivo non è garantito perché ognuno di noi è diverso dagli altri.

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Francesca Mancuso

Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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