Inquinamento: in Italia lo smog uccide 33mila persone all’anno

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Lo smog uccide. L’inquinamento ogni anno provoca 600 mila morti in Europa, 33 mila solo in Italia. Lo svelano i dati dell’ultimo rapporto shock presentato dall’Oms sui danni dell’inquinamento dell’aria in Europa.

In quasi tutte le città italiane troviamo alti livelli di inquinamento, tra benzene e polveri sottili. In Europa 9 cittadini su 10 respirano aria inquinata, migliaia di persone si ammalano ogni anno. Le morti sono causate soprattutto da tumori ai polmoni e patologie cardiocircolatorie. Lo studio appena presentato dall’Oms porta il titolo di “Economic cost of the health impact of air pollution in Europe“.

L’inquinamento dell’aria sarebbe correlato anche alle malattie neurologiche. I danni alla salute della popolazione italiana e europea causati dallo smog sono davvero gravi. L’Oms riflette anche sulla situazione economica, sulle ricadute che le malattie causate dall’inquinamento hanno sul PIL in tempi di crisi.

Il rapporto Oms sull’inquinamento è stato presentato in occasione del meeting di Haifa con oltre 200 rappresentanti di istituzioni e associazioni europee per fare il punto sulle misure prese cinque anni fa dopo le Dichiarazioni di Parma.

In quell’occasione gli Stati si impegnarono ad intervenire contro l’inquinamento atmosferico. Eppure i Governi sembrano non agire abbastanza per arginare i danni dell’inquinamento, nonostante i vantaggi economici che ne deriverebbero.

”Diminuire gli effetti sulla salute dell’inquinamento paga dividendi”ha affermato Zsuzsanna Jakab, direttore regionale per l’Europa dell’Oms – “Le prove che abbiamo fornito dovrebbero dare ai leader politici un grande impulso ad agire, non solo per salvare vite ma anche per ottenere risultati economici straordinari’‘.

Per far fronte ai danni dell’inquinamento l’Unione Europea utilizza il 5% del suo PIL, per un totale di 1463 miliardi di euro, di cui 88 miliardi riguardano l’Italia. Purtroppo le nostre città non si salvano dall’inquinamento dell’aria. Negli ultimi anni si è registrato qualche miglioramento, ma nella Pianura Padana milioni di persone sono esposte a valori di inquinamento superiori alle soglie di riferimento indicate dall’Oms.

Quali sono le principali fonti di inquinamento? L’Oms indica tra i principali fattori la produzione industriale con i suoi ossidi di zolfo, il trasporto marittimo e stradale, il riscaldamento e la produzione di calore, che innalzano i livelli di polveri sottili e di monossido di carbonio. Dal settore industriale derivano le emissioni di diossina, metalli pesanti, Pcb e Ipa.

Un ulteriore nuovo rapporto pubblicato congiuntamente da Oms e Ocse, con il titolo di “From Parma to Haifa: how far have we gotten?” ci informa che 1 cittadino europeo su 4 si ammala o muore prematuramente a causa dell’inquinamento ambientale.

I dati provenienti da diverse indagini in aree tematiche prioritarie – come l’acqua e i servizi igienico-sanitari, la qualità dell’aria, l’ambiente quotidiano della vita dei bambini, i prodotti chimici, l’amianto e i cambiamenti climatici – mostrano che il miglioramento delle condizioni di salute della popolazione europea, nonostante qualche passo avanti, è risultato irregolare.

Marta Albè

Leggi anche:

Lo smog uccide 2 milioni di persone l’anno. L’allarme dell’OMS

Smog: le polveri sottili uccidono più del fumo. A Roma muoiono oltre 1278 persone l’anno.

Smog: l’inquinamento provoca i tumori, la storica conferma dell’Oms

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook