Emergenza sangue, l’allarme del CNS: urgono donatori. Ecco perché

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Donatori di sangue al minimo per colpa dell’influenza. Il virus influenzale di quest’anno non solo sta mietendo parecchie vittime, anche, ahinoi, in termini di decessi, ma sta procurando anche una copiosa riduzione dei donatori di sangue.

È l’allarme che arriva dal Centro Nazionale Sangue (CNS) che ha lanciato un appello a tutti i donatori per carenza di sangue e segnalato alle associazioni dei donatori carenze in diverse regioni.

Si segnalasi legge sul sitola diffusa carenza di emazie nelle Regioni Lazio, Puglia, Campania e Toscana, come rilevato anche dalla Bacheca di SISTRA, ma allo stesso tempo l’indisponibilità delle Regioni solitamente eccedentarie a compensare e addirittura la carenza presso le Regioni Lombardia e Piemonte”.

Un’emergenza dovuta ai numerosi casi di influenza che hanno colpito anche le persone presenti nelle liste dei donatori, rendendoli praticamente debilitati. Sembra, in effetti, che l’epidemia influenzale di quest’anno sia particolarmente aggressiva, registrandosi come la più pesante degli ultimi 10 anni.

Allo stato attuale, lo stato di criticità dovuto alla mancanza di sangue è presente nelle regioni di Toscana, Campania, Lazio e Puglia.

Il Centro Nazionale Sangue si augura una “pronta ripresa della raccolta”, un aspetto essenziale per mantenere un livello di assistenza efficace in tutto il Paese. Per questo, e per tenerci in generale bene in salute, ribadiamo ancora una volta qualche rimedio pratico per prevenire l’influenza.

Come prevenire l’influenza

Per evitare o quanto meno limitare la diffusione dei virus influenzali ricordiamoci di mettere in pratica alcune basilari norme igieniche:

  • Coprirsi la bocca e il naso in caso di tosse e starnuti
  • Lavarsi spesso le mani
  • Non uscire di casa se malati
  • Evitare contatti con chi ha l’influenza in fase acuta
  • Evitare gli sbalzi di temperatura
  • Seguire una dieta ricca di frutta e verdura e cereali integrali
  • Bere tanto
  • Concedersi le ore adeguate di sonno
  • Fare attività fisica

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Germana Carillo

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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