Ritirati questi inchiostri per tatuaggi, sono cancerogeni

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Inchiostro per tatuaggi cancerogeno. Il Ministero della salute ritira tre nuovi inchiostri pericolosi.

 Arriva un nuovo allarme riguardante i pigmenti per tatuaggi. Secondo gli ultimi controlli effettuati, tre di questi provenienti dagli Usa sono risultati a rischio cancro.

Due di essi sono stati ritirati il 27 maggio. Si tratta dell’inchiostro “Rose Satin” della Eternal Ink, nel flacone da 30 ml con lotto 07/27/17 e scadenza 27/07/2020.

allerta tatuaggi rosa

Il secondo pigmento ritirato è di coloro rosso ed è il “Perma Blend – Queens Red”, di Permablend Pigments, caratterizzato dal numero di lotto PBQH181812.

allerta tatuaggi rosso

Nel caso del Rose Satin, il campionamento ufficiale eseguito dall’Asl CN2 e le analisi eseguite dalla Agenzia Provinciale per l’Ambiente del Piemonte, hanno accertato la presenza di: ANISIDINA (CAS 90-04-0) pari a 7 mg/kg e TOLUIDINA ( CAS 95-53-4) pari a 11 mg/kg.

 

tatuaggi1

Nel caso del Perma Blend – Queens Red, le analisi eseguite dalla Agenzia Provinciale per l’Ambiente del Piemonte hanno documentato la presenza di ANISIDINA (CAS 90-04-0) pari a 18 mg/kg.

tatuaggi2

Sempre la Permablend Pigments nei giorni scorsi ha subito il richiamo di un altro inchiostro da parte delle autorità ministeriali. Il 24 maggio infatti è stato disposto il ritiro del pigmento per tatuaggi Perma Blend – Rustic, con lotto PBRT 192101. Le analisi eseguite dalla Agenzia Provinciale per l’Ambiente del Piemonte hanno trovato ANISIDINA (CAS 90-04-0) pari a 7,3 mg/kg.

tatuaggi3

Facciamo attenzione quando decidiamo di fare un tatuaggio. Cerchiamo di rivolgerci sempre a centri autorizzati e che garantiscano la massima sicurezza.

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Francesca Mancuso

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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