Diabete: impurità cancerogene in alcuni farmaci a base di metformina, l’allerta Aifa

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Alcuni medicinali a base di metformina, utilizzati nel trattamento del diabete di tipo 2, conterrebbero livelli molto bassi di un’impurità probabilmente cancerogena, la N-nitrosodimetilammina (Ndma), al di fuori dell’Unione Europea

Ne dà notizia l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, che a sua volta riporta una comunicazione dell’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema), riguardante proprio i farmaci a base di metformina.

Si tratta di livelli molto bassi: secondo quanto si legge, infatti, i livelli di NDMA nei medicinali a base di metformina coinvolti al di fuori dell’UE sono molto bassi “e sembrano essere entro i limiti a cui le persone possono essere normalmente esposte da altre fonti, inclusi alcuni alimenti e l’acqua. Al momento, non ci sono dati che indichino che i medicinali a base di metformina nell’UE siano coinvolti”.

In ogni caso, le Autorità europee stanno avviando una collaborazione con le aziende per testare i medicinali in commercio all’interno dell’Unione. Intanto, i pazienti europea possono star tranquilli e continuare ad assumere i propri medicinali a base di metformina come di norma.

Di fatto: “il rischio derivante da un non adeguato trattamento del diabete supera di gran lunga qualsiasi possibile effetto dovuto ai bassi livelli di NDMA osservati nei test. Gli operatori sanitari devono ricordare ai pazienti l’importanza di tenere sotto controllo il diabete”.

La metformina è ampiamente utilizzata da sola o in combinazione con altri medicinali nel trattamento del diabete di tipo 2. È nella maggior parte dei casi la prima linea di trattamento, perché porta alla riduzione della produzione di glucosio nell’organismo e dell’assorbimento dall’intestino.

Presente in alcuni alimenti e nell’acqua potabile, la NDMA è classificata come un probabile cancerogeno per l’uomo, ma non ci si aspetta che causi danni se ingerita in quantità molto basse.

Per ora, ciò che è strettamente raccomandato ai pazienti è di continuare a prendere il proprio medicinale a base di metformina per tenere sotto controllo il diabete.

Leggi anche:

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Repubblica di San Marino

Repubblica di San Marino: il turismo slow e green che non ti aspetti

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook