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Glifosato, Clorpirifos e altri pesticidi associati a un maggior rischio SLA. Lo studio Usa

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Un nuovo studio ha collegato l’esposizione a pericolosi pesticidi tra cui clorpirifos, glifosato, permetrina e paraquat alla comparsa di sclerosi laterale amiotrofica (SLA), conosciuta anche come malattia di Lou Gehrig.

Ogni anno, a circa 5.000 persone negli Stati Uniti viene diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una malattia che fa perdere progressivamente la capacità di camminare, parlare, mangiare e di cui nessuno conosce le cause e la cura.

Ma ora un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Neurotoxicology, fa luce su un aspetto che riguarda i possibili fattori di rischio della malattia. Secondo i risultati, l’esposizione a pesticidi neurotossici come glifosato e clorpirifos potrebbe dare un contributo rilevante alla comparsa di SLA. 

Gli scienziati ritengono che solo una minoranza dei casi di SLA negli Stati Uniti (5-10%) siano causati esclusivamente dalla genetica. Per il resto si tratta di una combinazione di fattori genetici e ambientali e proprio su quest’ultimi si è concentrato il nuovo studio.

Ricerche precedenti già suggerivano che metalli pesanti, radiazioni e pesticidi, potrebbero in qualche modo essere associati alla comparsa della malattia e studi epidemiologici hanno anche mostrato che le esposizioni ai pesticidi (auto-riferite o professionali) coincidono con un numero elevato di casi di SLA.

Tuttavia quali pesticidi potrebbero essere responsabili dell’aumento del rischio di SLA era fino ad oggi poco chiaro.

Il nuovo studio ha indagato proprio su questo particolare, attingendo a un database nazionale di richieste di assistenza sanitaria, all’interno del quale vi erano 26mila pazienti affetti da SLA.

Confrontando i casi di SLA con le esposizioni residenziali stimate a sostanze chimiche utilizzate sulle colture, l’analisi ha rilevato che i pazienti con diagnosi di SLA avevano 1,25 volte più probabilità di avere un’esposizione ad alcuni pesticidi ed erbicidi.  

In totale sarebbero circa 20 gli erbicidi, insetticidi e fungicidi che, secondo lo studio, potrebbero essere associati a una maggiore incidenza di SLA. Tra questi MCPB, terbacile, carbarile, clorpirifos, 2,4-D, glifosato, permetrina e paraquat.

Sebbene non sia ancora noto come i pesticidi possano aumentare il rischio di SLA, alcune ricerche hanno precedentemente mostrato effetti neurotossici di queste sostanze su esseri umani o animali e come possano, in una certa misura, danneggiare il sistema nervoso e motorio.

C’è da dire però che questo studio ha alcuni limiti. Le statistiche sulla SLA utilizzate sono state ottenute da un database di richieste di assistenza sanitaria ma potrebbero non rappresentare i casi di SLA in tutto il paese. Inoltre, le informazioni geografiche dei pazienti affetti da SLA si limitavano alle prime tre cifre del codice postale, il che significa che alcuni pazienti potevano in realtà trovarsi per motivi di lavoro o altro in luoghi diversi all’interno dello stesso intervallo di codici postali. 

Lo studio fornisce comunque una base da approfondire, considerando che anche ricerche precedenti erano giunte più o meno alle stesse conclusioni. 

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Fonte:  NeuroToxicology  

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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