Oggi è la Giornata mondiale della zanzara per ricordare e prevenire le malattie trasmesse da questi insetti

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Nel lontano 1897, il 20 agosto di 122 anni fa, il medico britannico Ronald Ross comprese che le zanzare trasmettevano la malaria. Grazie a questa scoperta ottenne il Nobel per la medicina nel 1902.

Ed ecco perché nello stesso giorno, ogni anno, si celebra la Giornata Mondiale della Zanzara, World Mosquito Day, che oltre ad omaggiare il medico, vuole essere un’occasione per sensibilizzare sul tema della lotta contro le zanzare e sulle malattie da esse trasmesse, in primis la malaria, organizzando anche campagne di raccolta fondi per ricerche a tema.

I dati purtroppo parlano chiaro: secondo l’OMS le malattie trasmesse dalle zanzare rappresentano il 17% di tutte le malattie infettive e causano oltre 700mila decessi l’anno, di cui 400.000 causati proprio dalla malaria.

Ecco perché è molto importante fare informazione sull’argomento e dato che oggi è la Giornata Mondiale, riportiamo di seguito alcune curiosità sulla malaria e sulle zanzare:

  • al mondo ci sono più di 2500 specie di zanzare molte delle quali possono trasmettere malattie.
  • secondo l’OMS nel 2017 i casi di malaria sono aumentati rispetto al 2016 e gran parte di essi sono stati registrati nell’Africa subsahariana. Basti pensare che qui, nel 2015, si sono registrati il 90% dei casi e il 92% dei decessi, riguardanti soprattutto bambini con meno di 5 anni, anche se il rischio di contrarre la malattia è alto per circa la metà della popolazione mondiale.
  • non solo la malaria, le zanzare trasmettono altre malattie pericolose come la febbre Dengue, la febbre gialla, il virus del Nilo occidentale.
  • in Italia non si corrono grossi rischi sebbene vi siano numerose specie di zanzare, circa 70, fra cui la zanzara comune e la zanzara tigre, ma è difficile che trasmettano malattie gravi come la malaria. Tuttavia l’ISS e il Ministero della Salute sorvegliano costantemente il paese per valutare, di anno in anno, la situazione epidemiologica dei casi importati, che vanno obbligatoriamente comunicati.

Metodi di prevenzione

A proposito di prevenzione, l’Iss raccomanda di utilizzare zanzariere, di spruzzare eventuali anti-zanzare sul corpo purché abbiano concentrazioni di principio attivo entro il 20% (sufficiente alle nostre latitudini) e non vengano applicati su ferite e tagli, di evitare fonti di umidità dato che sono attratte dai liquidi e dall’acqua stagnante.

Motivo per cui vanno svuotati regolarmente ciotole di acqua, secchi, annaffiatoi, dove è possibile che depongano le uova.

Candele alla citronella e zampironi vanno usati all’aperto per via della potenziale tossicità e in ambienti a rischio l’utilizzo di indumenti lunghi può aiutare contro le punture.

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Laura De Rosa

 

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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