Arriva il gelo: cosa fare contro Burian, l’ondata di freddo siberiana

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

The winter is coming!. Anzi, è già qui. Previsto a breve l’arrivo di Burian, il vento gelido della Siberia, già in questi giorni ondate di freddo, pioggia e neve stanno invadendo le nostre città.

Neve sul Vesuvio e in Toscana, bora a Trieste e allerta meteo gialla su gran parte del Centro e del Sud Italia, dall’Emilia Romagna alla Sicilia. Corposi flussi di aria fredda da nord-est stanno causando in queste ore un peggioramento del tempo ovunque, con precipitazioni nevose anche in collina.

Una chiusura di febbraio niente male, insomma, che metterà a dura prova i sistemi di emergenza delle varie città.

E quanto a noi? Occhio ai bambini, ma soprattutto agli anziani, che magari non devono proprio uscire di casa. In giorni così freddi l’apparato cardiocircolatorio è sottoposto a una maggiore fatica, perché le temperature rigide costringono l’organismo a lavorare di più per produrre più calore, per cui attenzione ai nonni e ai malati cronici, che devono semplicemente coprirsi bene e restare al caldo.

Inoltre, ecco alcuni consigli per proteggersi dai malanni dovuti alle ondate di gelo come questa:

  • in casa e in ufficio, ricordate che la temperatura dev’essere generalmente intorno ai 18/22 gradi e, se uscite, attenzione agli sbalzi termici
  • mantenete umido nella giusta misura l’ambiente interno. Aria troppo secca può irritare le vie aeree, aria troppo umida può provocare condense e favorire la formazione di muffe
  • aerate spesso gli ambienti
  • nel caso utilizziate caminetti, caldaie o stufe a gas, ventilate correttamente gli ambienti e controllate regolarmente gli impiant
  • prediligete pasti e bevande calde ed evitate alcolici, che favoriscono una maggiore dispersione del calore prodotto dal corpo
  • usate per voi e per i bimbi sciarpe, guanti, cappello, oltre a un adeguato giubbino e tenetevi in contatto con gli anziani della famiglia
  • segnalate ai servizi sociali la presenza di senzatetto o altre persone in condizioni di difficoltà

Leggi anche:

Germana Carillo

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook