Cannabis: la FDA approva il primo farmaco a base di cannabidiolo

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Tratterà due forme di epilessia il primo farmaco a base di cannabis approvato dalla Food and Drug Administration, l’ente governativo americano che si occupa della regolamentazione di farmaci e prodotti farmaceutici. Si chiama Epidiolex, è uno sciroppo e negli States sarà commercializzato in autunno.

Il medicinale rappresenta la “prima formulazione farmaceutica di cannabidiolo altamente purificato a base vegetale (Cbd), un cannabinoide privo dell’alta associazione con la marijuana e il primo di una nuova categoria di farmaci antiepilettici”.

Ciò vuol dire che il farmaco, prodotto da una casa farmaceutica britannica, grazie all’azione del cannabidiolo riuscirà a ridurre significativamente il numero di convulsioni nel caso di due patologie specifiche: la sindrome di Dravet (una encefalopatia) e la sindrome di Lennox-Gastaut (o epilessia mioclonica grave dell’infanzia), due gravi patologie a esordio infantile caratterizzate proprio da violenti spasmi muscolari.

Com’è chiaro, quindi, il principio attivo di questo nuovo medicinale è il cannabidiolo (CBD), una delle componenti presenti nella pianta della Cannabis sativa. Non si tratta un composto psicoattivo come il THC o delta-9-tetraidrocannabinolo, che, invece è alla base degli effetti antidolorifici ed euforizzanti. Al contrario, il CBD è noto nella sperimentazione scientifica come antiossidante e antinfiammatorio, ma anche efficace contro la schizofrenia, il disturbo d’ansia sociale e la depressione.

Il medicinale agisce nel ridurre le gravi convulsioni che caratterizzano entrambi i tipi di epilessia (ma gli esperti guardano già ad altri usi) ma, pur essendosi dimostrato molto efficace, la soluzione orale presenta comunque una serie di effetti collaterali da non sottovalutare, come diarrea, aumento degli enzimi epatici, debolezza, inappetenza, sonnolenza, infezioni ed eruzioni cutanee.

Negli Stati Uniti il farmaco dovrebbe essere commercializzato già dopo l’estate, mentre in Europa la European Medical Society – dovrebbe pronunciarsi nel giro di alcuni mesi.

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Germana Carillo

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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