Il farmaco anti-artrite non ha effetti rilevanti sulle forme gravi di coronavirus. Sanofi sospende i test

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Il farmaco anti-artrite non ha effetti rilevanti sulle forme gravi di coronavirus. Dai test di massa non sono arrivati i risultati sperati: stop ad ulteriori studi. È questo l’annuncio che arriva da Sanofi, il laboratorio francese che stava testando l’efficacia del suo preparato denominato Kevzara (sarilumab), il medicinale messo a punto per il trattamento di forme gravi di Covid-19.

Oggi ha messo la parola fine ai test perché, fanno sapere in una nota, lo studio di Fase 3 “non ha raggiunto il criterio di valutazione principale né quello secondario nella comparazione con il placebo, in entrambi i casi in aggiunta alle cure ospedaliere abituali”.

Nei mesi scorsi aveva catturato l’attenzione dei più un altro farmaco anti-artrite, sul quale sono in corso anche altri trial, che “funziona” nei pazienti con una forma più grave di infezione da Coivd-19, come affermato da Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Oncologia melanoma, immunoterapia oncologica e terapie innovative dell’Istituto tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli.

Ora, invece, lo studio clinico internazionale di Fase 3 lanciato da Sanofi e Regeneron Pharmaceuticals su Kevzara, il preparato usato per il trattamento delle forme gravi di Covid-19, non ha fornito i risultati sperati.

Il test randomizzato su 420 pazienti è stato condotto al di fuori degli Stati Uniti, in Argentina, Brasile, Canada, Cile, Francia, Germania, Israele, Italia, Giappone, Russia e Spagna e per il mometo né il gruppo francese né il laboratorio americano Regeneron, che ha collaborato alla preparazione del farmaco lanciato nel 2017 per il trattamento dell’artrite reumatoide, “prevedono lo svolgimento di nuovi studi clinici sul Kevzara nella cura del coronavirus”.

Anche se questo processo non ha prodotto i risultati sperati – commenta John Reed di Sanofi – siamo orgogliosi del lavoro che è stato realizzato dal team per migliorare la nostra comprensione del potenziale uso di Kevzara per il trattamento del Covid-19. In tempi come questi – aggiunge – l’impegno per studi clinici correttamente progettati e controllati fornisce le informazioni e la comprensione delle esigenze della comunità scientifica per il processo decisionale basato sui fatti”.

QUI il comunicato ufficiale.

Fonte: Sanofi

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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