Emergenza sangue in tutta Italia: le raccomandazioni per donare in sicurezza #escosoloperdonare

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Come possiamo immaginare, la paura del coronavirus ha fatto scendere drasticamente le donazioni di sangue negli ultimi giorni e tanti ospedali, un po’ in tutta Italia, stanno chiedendo il nostro aiuto. Andare a donare il sangue è uno dei pochissimi motivi per cui è consentito uscire di casa. Sfruttiamolo!

Come si legge sul sito del ministero della Salute dedicato alle donazioni di sangue, la raccolta continua anche dopo le misure restrittive a cui tutta Italia è sottoposta. Si tratta infatti di una di quelle “situazioni di necessità” per cui ai cittadini che possono donare è consentito uscire di casa.

Il bisogno di sangue per effettuare trasfusioni non è affatto diminuito anche se il nostro paese sta affrontando un altro genere di emergenza sanitaria. Come ricordano il Centro Nazionale Sangue e il Civis, il coordinamento delle associazioni dei donatori, ogni giorno sono circa 1800 i pazienti che continuano ad avere necessità di sangue.

Ma ora inizia a scarseggiare. Tutte le regioni stanno infatti segnalando una riduzione nella raccolta e questo al momento significa che sono rinviati la maggior parte degli interventi chirurgici non urgenti. Ma poi? Se il sangue continuasse ancora a diminuire? Ecco che siamo chiamati ancora una volta a contribuire al bene comune quindi, tutti coloro che possono, dovrebbero in questi giorni andare a donare.

Anche l’Avis invita ad andare a donare e ha lanciato l’hashtag #escosoloperdonare

Ma come farlo in totale sicurezza? Lo spiega il Ministero della Salute:

“Il consiglio ai donatori che sono in buona salute è prenotare la donazione, telefonando prima, per evitare affollamenti degli ambulatori a loro dedicati, ma per il resto sono state prese tutte le precauzioni per evitare contagi durante la donazione”.

Raccomandazioni per donare in sicurezza

Queste le principali raccomandazioni per chi in questi giorni intende andare a donare il sangue:

  • Contatta i servizi trasfusionali per prenotare la donazione: prima di recarsi in qualsiasi centro è bene contattare la struttura per prenotare. Solo così è possibile evitare lunghe file e attese, facilitando il rispetto delle misure di sicurezza che prevedono una distanza di almeno un metro e che sono comunque sempre garantite in tutte le strutture.
  • Una prima valutazione va fatta al telefono: il momento in cui si richiede la prenotazione sarà utile anche ad effettuare una preliminare valutazione sullo stato di salute del donatore.
  • Verrai sottoposto a visita medica per verificare l’assenza di sintomi prima di ogni donazione
  • Potrai richiedere un certificato di avvenuta donazione (utile in caso di posti di blocco). Gli spostamenti per donare sono consentiti: come chiarito da una nota del Ministero della Salute del 10 marzo 2020: la donazione di sangue e di emocomponenti rientra tra le “situazioni di necessità”.
  • In caso di comparsa di sintomi dell’infezione da Sars-CoV-2 nei giorni successivi alla donazione è necessario avvisare il centro in cui si è effettuata.

Dove donare il sangue

E’ attivo un sistema di ricerca nazionale per conoscere il punto dove donare più vicino a casa vostra. Per conoscere gli orari e prenotare bisogna però contattare direttamente l’ospedale o la struttura che si è scelta per la donazione.

Negli ospedali del Lazio, che hanno lanciato l’emergenza ripresa anche sui social, sono state allestite delle strutture dedicate alla sola accoglienza dei donatori. Si tratta di autoemoteche, ossia unità di raccolta di sangue mobili.

Fonte: donailsangue.salute.gov.it

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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