Come rimuovere l’elettricità statica dal nostro corpo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Perché a volte, sfiorando un’altra persona, ci capita di prendere la scossa? Ci sono persone che sono più sensibili di altre a questo fenomeno? Come possiamo eliminare l’elettricità statica dal nostro corpo?

Perché alcune persone danno la scossa

Può capitare che il corpo umano manifesti delle scariche di elettricità statica che sono il risultato di una differenza di potenziale esistente una carica positiva e una negativa.

L’elettricità statica non è visibile, ma fa parte della nostra vita, esistono comunque degli accorgimenti per evitare questa fastidiosa dinamica.

Innanzitutto nei mesi in cui il clima è freddo e secco può capitare che le scariche elettrostatiche siano più frequenti, ma possiamo riparare a questo tipo di problema.

E veniamo al nostro corpo. Alcune persone sono ‘più elettriche’ di altre. Da cosa dipende? Ad esempio, da una pelle secca o dal tipo di abbigliamento che viene indossato.

Per questo, durante l’arco della giornata è importante idratare la propria pelle così da creare una sorta di barriera che impedisce al corpo di caricarsi di elettricità statica.

Anche il sudore, l’alimentazione e l’acidità del ph possono contribuire all’accumulo di energia che in quel caso è frutto di un’intossicazione di cellule e tessuti. È bene, quindi, preferire frutta e verdura, ridurre il consumo di latticini, praticare attività fisica e yoga.

Nemico numero uno sono gli abiti, soprattutto quelli in nylon e poliestere, meglio dunque preferire le fibre naturali che fanno bene alla nostra pelle e all’ambiente. E per le scarpe sempre meglio quelle in gomma.

Un valido aiuto può essere quello di lavare i capi con il bicarbonato, valido alleato che impedisce di generare elettricità, una volta tolti dalla lavatrice è sempre bene scuoterli per farli scaricare. Sempre in lavatrice potete usare l’alluminio.

LEGGI anche: 5 MODI PER RIUTILIZZARE IN CASA I FOGLIO DI ALLUMINIO

Come rimuovere l’elettricità statica

Abbiamo detto che l’elettricità statica ama gli ambienti secchi e umidi, in casa quindi possiamo ad esempio utilizzare degli umidificatori, le particelle dell’aria, infatti, contribuiscono, a dissolvere la carica. Valido aiuto sono anche le piante o l’acqua aromatizzata con scorze di agrumi.

Anche i tappeti e le moquette possono essere carichi di elettricità statica, esistono degli spray adatti in commercio, ma noi consigliamo sempre una miscela fai da te creata semplicemente con acqua e ammorbidente per tessuti.

LEGGI anche: AMMORBIDENTI: 7 ALTERNATIVE NATURALI AI TRADIZIONALI PRODOTTI CHIMICI

Se dopo tutte queste accortezze ancora vi sentite ‘scossi’ potete attaccare una spilla da balia sui vestiti, il metallo aiuta a dissipare la carica oppure potete tenere in tasca un oggetto sempre in metallo che accumulerà elettricità privandola dal vostro corpo.

Dominella Trunfio

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook