Coronavirus: per prevenire i contagi Galizia e Canarie vietano il fumo all’aperto

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Non saranno contenti i fumatori della Galizia che da oggi non potranno più fumare in qualsiasi luogo all’aperto, quando non sarà garantita la distanza interpersonale di almeno due metri.

Non si tratta di una decisione presa per proteggere i non fumatori dal fumo passivo e nemmeno per preservare le strade e le spiagge dall’inquinamento dei mozziconi di sigaretta.

La misura è stata infatti adottata per limitare i contagi da coronavirus, poiché per fumare occorre togliersi la mascherina e, quando il fumo viene espirato, le particelle di saliva possono arrivare a oltre un metro di distanza.

Per questi motivi la Galizia ha stabilito che a partire da oggi non si potrà fumare in strada, nei parchi, seduti ai tavolini dei bar o sulle terrazze pubbliche.

Lo stesso provvedimento è stato adottato anche dall’amministrazione delle Isole Canarie ed è allo studio anche in altre città e regioni della Spagna tra cui Madrid, Leon, Castilla.

Il divieto varrà sia per le sigarette tradizionali sia per quelle elettroniche e chiaramente sta sollevando non poche polemiche.

Gli esperti sono infatti divisi sul tema: alcuni considerano efficace la misura per contenere i contagi in ripresa, mentre altri considerano il provvedimento proibizionista e privo di evidenze scientifiche.

Secondo Rafael M. Ortí, presidente della Società spagnola di medicina preventiva, sanità pubblica e igiene, ridurre il fumo potrebbe prevenire complicazioni serie in caso di contagio, ma non esistono prove sufficienti che il virus possa essere trasmesso attraverso le goccioline di saliva espirate durante l’atto del fumo.

Di tutt’altro avviso María Cruz Minguillón, ricercatrice specializzata in polveri sottili, secondo la quale qualsiasi attività all’aperto che richiede di togliersi la mascherina, come bere e mangiare, dovrebbe essere vietata.

Il dibattito è aperto ma da oggi i fumatori dovranno allontanarsi di qualche metro l’uno dall’altro se intendono fumare fuori casa.

Fonte di riferimento: El Pais

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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