Digiuno: rinforza il sistema immunitario e fa vivere meglio e di più

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Torna alla ribalta un argomento molto caro all’igienismo (corrente di pensiero naturopatica) che ne parla già da molto tempo. Si tratta della pratica del digiuno terapeutico i cui benefici sono confermati ora anche dalla scienza.

Nella mentalità comune digiunare è qualcosa di negativo, di solito non mangiamo quando siamo malati o quando c’è qualcosa che non va. A volte ci sforziamo di mangiare perché fa bene. Oggi invece vogliamo ribaltare un attimo questi convincimenti parlando della pratica del digiuno che vuole invece essere un momento di pausa per il nostro organismo sempre indaffarato nelle sue funzioni tra cui appunto quella di digerire (spesso tra l’altro cibi molto pesanti che richiedono una lunga lavorazione).

Non mangiando però, e quindi non dovendo digerire, il nostro organismo può dedicarsi a cose ancora più importanti ad esempio alla buona salute del nostro sistema immunitario. Il digiuno, infatti, contribuisce proprio a rinforzarlo, questo è quello che ha provato scientificamente Valter Longo, Direttore dell’Istituto di Longevità della University of Southern California che ha voluto analizzare gli effetti di 4 giorni di digiuno assistito sulle difese immunitarie di un gruppo di volontari.

In realtà la ricerca, pubblicata su Cell Stem Cell, fa parte di un più ampio studio inziato sui lieviti, continuato sui topi e ora finalmente approdato alla sperimentazione umana. I risultati di quest’ultimo hanno confermato cose che già erano state evidenziate nei precedenti. Grazie al digiuno: “il sistema immunitario si libera delle cellule inutili, non necessarie, mentre è spinto a rimettere in azione in modo naturale, come accadeva nei momenti della nascita e della crescita, le cellule staminali capaci di assicurare la rigenerazione” ha dichiarato Longo.

Sì al digiuno, quindi, capace di rendere più vigile e forte il nostro organismo ma a patto che sia assistito da specialisti. Secondo gli studi di Longo, si ottengono ottimi risultati anche su pazienti anziani o malati di tumore: “Potenzialmente riteniamo che questa pratica sul cibo favorisca l’eliminazione di cellule anomale, precursori di cellule cancerogene“.

A breve il team di Longo sarà impegnato in un’ulteriore ricerca a cui prendereanno parte volontari tra i 20 e i 70 anni che si sottoporanno a 2 cicli di digiuno di 4-5 giorni al mese.

Francesca Biagioli

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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