Covid, uno studio conferma il pericolo di contagio tramite aerosol. La doppia mascherina protegge di più?

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Un nuovo studio sottolinea il ruolo importante dell’aerosol, quelle piccole particelle (sotto il micron di grandezza) che si trasmettono per via aerea, nella diffusione del coronavirus, almeno in determinate circostanze.

Sulla rivista Pnas è stato pubblicato uno studio che ha preso in esame l’epidemia di covid-19 che si è verificata a bordo della Diamond Princess, una nave da crociera. Nel gennaio 2020 sulla nave vi erano 3711 passeggeri di cui circa 770 furono contagiati dal coronavirus.

I risultati dello studio mostrano come a favorire il contagio sia stata in particolare la trasmissione del virus tramite aerosol. Secondo i ricercatori, la metà dei contagi avvennero proprio per trasmissione airborne, sia con contatti ravvicinati che più a distanza tra le varie persone presenti sulla nave.

Si riaccende ancora una volta l’attenzione sul ruolo del mascherine utili ad arginare la diffusione del virus. Per difendersi dalle particelle più piccole è meglio indossarne due?

Un argomento di cui si parla sempre più spesso, mentre la Germania è in procinto di rendere obbligatorio l’uso della mascherina FFP2, in molte altre parti del mondo si sta valutando un’altra opzione per aumentare la protezione contro il covid-19: appunto quella di sovrapporre due mascherine.

Già un primo studio aveva affermato l’efficacia protettiva maggiore garantita da una doppia mascherina.

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Subito dopo è arrivato un parere autorevole, quello del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) americano i cui esperti, in seguito ad uno studio, si sono mostrati convinti del fatto che una doppia mascherina (una chirurgica con sopra una in tessuto) sia uno stratagemma efficace per bloccare l’accesso del virus, arrivando a superare il 95% di protezione.

Nello specifico, secondo lo studio del CDC, la doppia mascherina aumentava significativamente la protezione per chi la indossava, bloccando l’83% delle piccole particelle da un individuo senza mascherina. Protezione che  arrivava addirittura al 96,5% se entrambe le persone indossavano la doppia mascherina.

Quello che conta, come mostrato dallo studio del CDC, è che la mascherina sia aderente al viso e dunque vi sia una corretta vestibilità. In questo senso il ruolo della seconda mascherina in tessuto è proprio quello di limitare la presenza di eventuali fessure laterali in cui potrebbe insinuarsi il virus.  

Leggi anche: Una mascherina va bene, due “aderenti” ancora meglio. Il Cdc aggiorna le linee guida sulle mascherine doppie

L’aerosol, comunque, risulta ovviamente più pericoloso in luoghi chiusi (come appunto la nave) e dove sono presenti molte persone contemporaneamente. L’indicazione più valida in questi casi rimane sempre quella di arieggiare al meglio.

Fonti: Pnas / CDC

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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