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Troppo cortisone preso per via orale potrebbe ridurre l’efficacia del vaccino anti-Covid

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Utilizzare oltre i 7,5-10 milligrammi al giorno di cortisone per via orale potrebbe aumentare il rischio per gli asmatici di soffrire di altre patologie. E non solo: in questo momento, potrebbe anche e soprattutto limitare l’efficacia del vaccino anti-Covid.

È l’allarme che arriva da Rete Sani (Severe Asthma Network Italy) che, insieme alla Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic), la Società Italiana di Pneumologia (Sip) e con FederAsma, ha promosso una campagna social per sensibilizzare sull’uso eccessivo di cortisone se si soffre di asma

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Alla base del progetto vi è un’indagine demoscopica Doxa sull’impiego dei corticosteroidi orali nel trattamento dell’asma, da cui emerge che problemi come:

sono molto più frequenti negli asmatici in terapia con corticosteroidi orali rispetto agli asmatici che non ne fanno uso.

Il 63% di chi assume cortisone per bocca soffre di più patologie, se la terapia orale è continuativa la percentuale sale addirittura al 73% e nel 22% dei casi le altre malattie presenti sono tre o più. Inoltre, il cortisone per bocca può essere rischioso in caso di vaccinazione anti-Covid: al di sopra di un dosaggio di 7,5-10 milligrammi al giorno, infatti, l’effetto immunosoppressore del cortisone orale prevarrebbe su quello antinfiammatorio e si rischierebbe così una risposta inferiore al vaccino.

Dosi che vanno al di sopra di quei parametri, inoltre, potrebbero provocare anche un decorso peggiore della stessa infezione da SarsCoV2.

I corticosteroidi per via oraledice Francesco Blasi, docente di Malattie Respiratorie della Statale di Milano – dovrebbero essere utilizzati solo nelle crisi acute. In caso di asma grave, vanno impiegati ai minori dosaggi possibili e come seconda scelta, dopo aver valutato l’opportunità di terapie biologiche come gli anticorpi monoclonali”.

In Italia si contano circa 4 milioni di persone con asma, “di cui circa mezzo milione viene trattato con cortisone orale, anche se con asma lieve, in modo del tutto ingiustificato”, spiega Giorgio Walter Canonica, dell’Humanitas di Milano.

Percentuali che schizzano se ci si riferisce agli oltre 200mila asmatici gravi. Come fare? Contattate di certo il vostro medico, mentre QUI potete trovare qualche alternativa naturale al cortisone. 

Fonte: ANSA

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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