Coronavirus, i medici cinesi applaudono il lavoro dello Spallanzani, ma avvertono “ancora troppa gente in giro”

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Coronavirus, i medici cinesi applaudono allo Spallanzani, confermando l’ottimo lavoro dei colleghi italiani che hanno curato la coppia di turisti che, arrivati a Roma dal loro Paese, hanno manifestato i sintomi, ancora ricoverati ma considerati fuori pericolo. Un’altra conferma del valore dei nostri professionisti.

Si è da poco conclusa la conferenza stampa presso l’ospedale romano specializzato in malattie infettive INMI Spallanzani, dove i medici cinesi arrivati in Italia per aiutare i nostri nella difficile lotta contro il virus hanno visitato i loro connazionali ancora ricoverati ma fuori pericolo, applaudendo lo staff per l’ottimo lavoro svolto. Lo Spallanzani si conferma un’eccellenza nazionale e internazionale.

I primi due casi di Coronavirus confermati in Italia si sono registrati a fine gennaio, una coppia di cinesi di 66 e 67 anni in viaggio turistico nel nostro Paese, notizia che fu data insieme alla decisione di chiudere lo spazio aereo da e per la Cina. Ricoverati nel nosocomio romano specializzato in malattie infettive, sono ora considerati fuori pericolo, dopo un lungo ricovero (ancora in corso) e giorni in terapia intensiva.

Da allora purtroppo il virus è dilagato in Italia, anche se non è partito da loro il contagio che sta mettendo a dura prova il Sistema Sanitario Nazionale, soprattutto a Nord, dove permane una situazione di emergenza che non ha recenti paragoni nel nostro Paese.

Possiamo e dobbiamo avere fiducia nei nostri professionisti che stanno mostrando, oltre ad una dedizione commovente, una preparazione che fa invidia a molti Paesi del mondo. Anche la Cina, oggi, si complimenta con noi.

Ma avverte, troppa gente in giro. I medici cinesi hanno notato ancora eccessivi movimenti, nonostante i decreti sempre più stringenti. Non abbiamo, per ora, altri strumenti che il distanziamento sociale per frenare l’avanzata del virus (anche se arrivano incoraggianti speranze dal farmaco anti artrite in corso di sperimentazione), e questo dobbiamo fare.

A mezzogiorno tutta l’Italia ha applaudito come in un unico abbraccio i nostri eroi, che da settimane non tornano a casa con turni massacranti ma con spirito di sacrificio e abnegazione. Aiutiamoli con quanto possiamo: restiamo a casa!

E intanto… complimenti allo Spallanzani!

Fonti di riferimento: Repubblica/Youtube / Twitter

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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