Coronavirus: l’improvvisa perdita di gusto e olfatto tra i sintomi dei pazienti “sani”. L’analisi inglese

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Non solo febbre e tosse, non solo vomito e diarrea, ma probabilmente anche perdita del gusto e dell’olfatto: alcuni esperti inglesi azzardano l’ipotesi che il coronavirus potrebbe manifestarsi anche così, con sintomi noti come “anosmia” e “iposmia”.

La British Association of Otorhinolaryngology (ENT UK) avrebbe infatti analizzato i dati forniti dalla Corea del Sud, dalla Cina e dall’Italia, suggerendo che molti pazienti con Covid-19 potrebbero aver subito una perdita dell’olfatto pur essendo pressoché asintomatici e invitando dunque le autorità a consigliare a chiunque abbia una perdita di quei due sensi di auto-isolarsi.

E non solo, alla luce di ciò gli studiosi sarebbero anche convinti che i giovani potrebbero avere maggiori probabilità di portare la malattia senza presentare i sintomi più comunemente riconosciuti di febbre e tosse.

Lo studio

Partendo dal presupposto che il più evidente punto di ingresso per il coronavirus siano occhi, naso e gola, i medici del British Association of Otorhinolaryngology hanno identificato la perdita del senso dell’olfatto e del gusto come nuovo sintomo che potrebbe significare che “le persone senza altri sintomi ma con la sola perdita di questo senso potrebbero dover auto-isolarsi per ridurre la diffusione del virus”.

Chiunque, cioè, subisca un’improvvisa perdita dell’olfatto potrebbe essere un “portatore sano” del coronavirus, anche se non ha altri sintomi.

Secondo i dati raccolti, in Corea del Sud, in Cina e in Italia, circa un terzo dei pazienti che sono risultati positivi al test Covid-19 hanno anche riferito di una perdita dell’olfatto, nota come anosmia o iposmia.

In Corea del Sud, dove i test sono stati più diffusi, il 30% dei pazienti che si sono dimostrati positivi hanno avuto l’anosmia come principale sintomo in casi lievi”, dice il presidente della British Rhinological Society Professor, Clare Hopkins.

I professori hanno affermato che molti pazienti in tutto il mondo che si sono dimostrati positivi per Covid-19 presentano solo i sintomi della perdita dell’olfatto e del gusto, senza i sintomi più comunemente riconosciuti di febbre alta e tosse.

C’è stato un numero in rapida crescita di segnalazioni di un aumento significativo del numero di pazienti che presentano anosmia in assenza di altri sintomi”.

La mancanza di altri sintomi riconosciuti in questi casi può significare che è improbabile che vengano testati e isolati, il che significa che potrebbero contribuire alla rapida diffusione della malattia in tutto il mondo.

Questi pazienti possono essere alcuni dei portatori finora nascosti che hanno facilitato la rapida diffusione di COVID-19”, hanno concluso i medici inglesi.

Fonte: Ent UK

Leggi anche:

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook