Coronavirus: primo morto in Italia. Sale il numero dei contagiati, comuni isolati e scuole chiuse

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Il Coronavirus in Italia ha la sua prima vittima, un pensionato padovano di 78 anni morto stanotte all’ospedale di Schiavonia. Oltre a un uomo di 68 anni, c’è un altro caso di contagio, nello stesso comune a Vo’ Euganeo, si tratta di una donna di 67 anni. Salgono così a 19 in tutti i casi italiani legati al virus cinese di Wuhan.

Il primo morto per Coronavirus in Italia si chiama Adriano Trevisan, un pensionato padovano di 78 anni, originario di Monselice e che viveva a Vo’ Euganeo. Era in terapia intensiva in condizioni critiche ed è poi deceduto attorno alle 23 di questa notte. Non era stato considerato un paziente a rischio perché di mezzo non c’erano viaggi in Cina, né contatti con persone provenienti dal continente asiatico e quindi la sua era stata trattata come una normale patologia. Ma quando in ospedale era arrivato un altro uomo frequentatore dello stesso bar, i medici si sono insospettiti. I test poi hanno dato conferma del Covid19. Purtroppo c’è già un’altra donna di 67 anni in cura nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Padova per aver contratto il virus, ma ci sarebbero altri test positivi tra i tamponi già effettuati all’ospedale di Schiavonia. E qui, la conferma che le persone anziane, avendo spesso anche altre patologie, rimangono le più a rischio.

Test del tampone per 4200 e ospedale svuotato

In queste ore, la Regione Veneto sta effettuando il test del tampone su circa 4200 persone tra abitanti del comune padovano, familiari dei contagiati e tutti gli operatori dell’ospedale. Il governatore Luca Zaia dopo il tavolo di crisi ha detto:

“Svuotiamo progressivamente su mia scelta l’intero ospedale di Schiavonia, contiamo di farlo in 5-6 giorni. Ho già dato disposizioni alla protezione civile che allestisca un primo campo base con le tende a Schiavonia dal punto di vista prudenziale”.

Bar, scuole chiuse a Vo’ Euganeo

“Faremo lo screening a tutti i pazienti e al personale dell’ospedale di Schiavonia e ai cittadini di Vo’ con chiusura di tutti i luoghi pubblici tra bar, scuole e altri luoghi di aggregazione. Evitate i luoghi affollati per il rischio di contagio”, chiosa Zaia.

Massima allerta, quindi nel comune padovano.Ed è in corso la mappatura di tutti gli spostamenti e i contatti avuti dai contagiati.

La situazione in Lombardia

Anche in Lombardia si sono registrati i primi casi di contagio. Un uomo di 38 anni è in gravi condizioni ed è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Codogno. Altre due persone sono risultate positive, la moglie incinta e una terza persona, che è venuta a contatto con l’uomo, e che si è presentata spontaneamente in ospedale con sintomi da Covid19. Sono inoltre risultate positive altre nove persone, fra cui cinque operatori sanitari e tre pazienti dell’ospedale di Codogno dove erano stati ricoverati i primi risultati contagiati.

Quasi 30mila persone sono isolate e dieci comuni del Lodigiano sono blindati. La Regione Lombardia scoraggia spostamenti.

“Sono annullate – dice il ministro Speranza, tutte le manifestazioni pubbliche e le attività commerciali se non di prima necessità, chiuse le aziende e sospese le attività ludiche e sportive, chiusi ancora scuole e asili”.

Stop a gite scolastiche per le scuole siciliane

Nel frattempo in maniera cautelare, alcune scuole siciliane hanno disdetto le gite scolastiche di primavera. La notizia arriva dalla Cisl:

“Siamo preoccupati: chiediamo che il ministero della Salute ci dia le necessarie indicazioni per operare correttamente nell’ambito di una strategia generale, nazionale”, dice Paola Serafin

Numero verde 

Il numero verde da chiamare per informazioni Coronavirus, domande e risposte, è il 1500 ed è stato attivato dal Ministro Roberto Speranza il 27 gennaio. Il numero utile anche per effettuare un triage telefonico prima di presentarsi in ospedale.

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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