Coronavirus: l’immagine del virus 2019-ncov al microscopio. Pronto il kit per la diagnosi rapida

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Il Coronavirus fa sempre più paura in tutto il mondo ma non altrettanto la meravigliosa immagine del virus visto al microscopio che arriva dagli Stati Uniti.

La foto è stata realizzata dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ad Atlanta grazie ad un microscopio elettronico che mostra il virus in tutto il suo splendore e fa capire meglio perché è stato denominato corona-virus (evidenzia infatti anche le piccole proteine che si trovano sulla sua superficie che fanno sì che il patogeno, visto dall’alto, presenti un aspetto a corona).

L’immagine mostra la morfologia ultrastrutturale del virus 2019-ncov, ossia la struttura non visibile con un semplice microscopio ottico.

Una visione differente e del tutto scientifica di un problema che, dalla Cina, sta iniziando a coinvolgere il resto del mondo, Italia compresa. È di oggi infatti la notizia dei primi 2 casi di coronavirus riscontrati a Roma.

L’ Organizzazione mondiale della sanità ha decretato emergenza sanitaria globale e, attualmente, secondo la Commissione sanitaria nazionale cinese sarebbero 213 i morti e 2mila i nuovi casi di infezioni confermate in Cina. Qui trovate gli aggiornamenti in tempo reale.

Kit per la diagnosi rapida

Nel frattempo è già partita la corsa contro il tempo per sviluppare un vaccino ed è stato ideato un kit per la diagnosi rapida che consente di individuare la presenza del virus in un massimo di 15 minuti. Arriva ovviamente da scienziati cinesi e precisamente da Wuxi, nella provincia dello Jiangsu, nell’est del paese, dove un team dell’Istituto nazionale per il controllo e la prevenzione delle malattie virali con la collaborazione di un’azienda high-tech (la Wuxi Biologics) l’ha sviluppato in soli 11 giorni.

Secondo quanto dichiarato dall’ufficio della Scienza e della Tecnologia di Wuxi, il kit si utilizza e trasporta facilmente e può essere un ottimo aiuto per controllare l’epidemia. I primi kit sono già in uso nella provincia di Hubei, epicentro dell’epidemia, ma sembra che ora il dispositivo verrà prodotto su larga scala.

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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