Coronavirus: la Germania allenta il lockdown e il tasso di contagio risale per la prima volta da marzo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Non arrivano buone notizie dalla Germania dove, in seguito all’allentamento delle misure restrittive, il tasso di contagio risale per la prima volta da marzo tornando a 1. A dirlo sono i dati del Robert Koch Institut.

L’istituto di ricerca tedesco per le malattie infettive ha diffuso oggi nuovi dati, poco rassicuranti, sulla situazione del coronavirus in Germania. Secondo quanto segnala il rapporto, l’indice di contagio nel paese è tornato ad essere 1 (a metà aprile era 0.7) e ciò concretamente significa che ogni persona contagiata è in grado di infettarne un’altra.

Il numero, come ha specificato al quotidiano tedesco Bild, il presidente della RKI, Lothar Wieler, è arrotondato per eccesso, il valore effettivo calcolato è stato 0,96.

germania-aumento-contagi-1

© Bild

Si è registrato anche un aumento della mortalità che ieri ha raggiunto il 3,8% ma questo, almeno in parte, è legato ad alcuni focolai verificatesi nelle case di riposo per anziani (un fenomeno che, purtroppo, si ripete in diverse parti del mondo).

Secondo i dati diramati dal Robert Koch Institut, nelle ultime 24 ore si sono registrati 1144 nuovi contagi che portano il totale dei casi a 156.337, mentre le vittime sono 5.913.

L’indice di contagio risale, per la prima volta da marzo, proprio quando le misure restrittive del lockdown si sono iniziate ad allentare. Dalla settimana scorsa, infatti, in Germania sono stati riaperti i negozi e in Sassonia anche le scuole (a maggio è prevista la riapertura in tutto il paese). Solo da ieri sono state rese obbligatorie le mascherine sui mezzi pubblici e nei luoghi chiusi come i negozi.

Il noto virologo tedesco Jonas Schmidt-Chanasit, sempre a Bild, ha dichiarato che:

“il leggero aumento dell’indice R con 0 che stiamo vivendo ora è normale, come abbiamo visto nelle ultime settimane. (…) Non è collegato al weekend di Pasqua e agli spostamenti delle persone, che comunque stanno rispettando tutte le misure varate”.

Angela Merkel si è mostrata preoccupata e giovedì si confronterà con i leader delle varie regioni tedesche per cercare di conciliare le esigenze economiche del paese con quelle sanitarie. C’è da dire però che la Germania può comunque far fronte molto meglio di altri paesi ad eventuali aggravamenti, dato che dispone di 13mila posti in terapia intensiva.

Fonti di riferimenti: RKI / Bild

Leggi anche:

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook