Coronavirus: donna di Bari ricoverata per sospetto virus di Wuhan, le analisi escludono il contagio

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Considerato per parecchie ore il primo caso sospetto di virus di Wuhan in Italia, le condizioni della cantante lirica di Bari – ricoverata al Policlinico del capoluogo pugliese con febbre e tosse, sintomi simili all’infezione da nuovo Coronavirus cinese – lasciano in realtà ben sperare. In ogni caso, per ora la donna 40enne rimane in totale isolamento nel reparto di malattie infettive, in attesa degli esiti degli esami.

Il terribile virus (coronavirus 2019-nCov), che ha già provocato 25 vittime su 830 contagiati, sarebbe stato scatenato dai cosiddetti “mercati umidi” e avrebbe anche già varcato i confini del paese arrivando in Giappone, Corea del Sud e in Thailandia.

Visto il rapido contagio, le autorità cinesi hanno disposto la chiusura di alcune sezioni della Grande Muraglia, in 13 città (per un totale di 41 milioni i cinesi) nella provincia dello Hubei, dove si concentra il numero più alto di casi di polmonite da Coronavirus, è stato imposto lo stop ai trasporti pubblici, mentre serrande abbassate disposte anche per la borsa e Disneyland di Shanghai e per il Museo e la Biblioteca nazionali di Pechino.

Tornando al caso della donna barese, i medici del Policlinico hanno buone speranze che non si tratti del Coronavirus. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, la paziente potrebbe aver contratto una normale infezione batterica con sintomi simili a quelli del virus cinese.

Le prime analisi svolte sembrano infatti identificare un altro patogeno, un micoplasma (Mycoplasma pneumoniae, batterio della polmonite), “che dà delle manifestazioni cliniche assolutamente sovrapponibili a quelle eventualmente date delle infezioni virali”, dichiara il Direttore generale del Policlinico, Giovanni Migliore.

Oggi dovrebbero arrivare dallo Spallanzani di Roma altre analisi definitive.

Spero che dallo Spallanzani arrivi la notizia definitiva che non ci troviamo di fronte al coronavirus in questione. Siamo abbastanza tranquilli”, conclude Migliore.

I sintomi e i consigli per chi viaggia

I sintomi di una eventuale presenza del nuovo virus, come ricordato dal ministero della Salute sul suo sito ufficiale, sono tosse, febbre e difficoltà respiratorie.

Per questo gli esperti consigliano innanzitutto di consultare il medico e seguire particolari prassi se si deve partire proprio per la Cina. Lavare frequentemente le mani con acqua e sapone; coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si starnutisce o si tossisce; evitate il contatto con persone affette da malattie respiratorie; evitare luoghi affollati, in particolare mercati del pesce e di animali vivi; evitare di toccare animali e prodotti di origine animale non cotti; non mettersi in viaggio se si è malati.

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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